Milano, Sala aspetta il Pd ma spunta il nome di D'Andrea per l'Urbanistica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Beppe Sala è ancora in attesa. Il sindaco di Milano non ha ancora ricevuto dal Pd la proposta per sostituire Giancarlo Tancredi, dimessosi da assessore alla Rigenerazione urbana dopo essere finuto nel mirino della procura per un presunto "patto corruttivo". Le voci, però, già circolano, e tra i nomi che emergono c'è quello di Federico D'Andrea, ex finanziere noto per il suo ruolo in passate inchieste giudiziarie.

La scelta del successore, che potrebbe slittare a settembre, non sarà probabilmente l'unico cambiamento. Il Partito Democratico, infatti, potrebbe spingere per un rimpasto più ampio, anziché limitarsi a un semplice ricambio. Intanto, mentre la politica discute, le indagini proseguono senza sosta. I pm, che hanno definito "necessari" gli arresti, stanno ora scandagliando i cellulari sequestrati a Tancredi e al costruttore Manfredi Catella, alla ricerca di prove decisive. "L’indagine comincia adesso", dicono in procura, dove si lavora per ricostruire i dettagli di un sistema che avrebbe favorito scambi illeciti.

Parallelamente, Sala sembra volersi assicurare un alleato esperto in legalità. Sebbene non vi sia ancora un annuncio ufficiale, molti indicano in D'Andrea il candidato ideale per gestire i rapporti con la magistratura. "L’uomo che arriva sempre nei momenti di crisi", lo definisce chi lo conosce bene, sottolineando la sua esperienza in passate tempeste giudiziarie.

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