L'Unione europea approva la direttiva Case Green, l'Italia vota contro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Direttiva Case Green, un importante passo avanti per l'Unione europea (UE) nel campo dell'efficienza energetica, ha ricevuto l'approvazione definitiva dal Consiglio UE Ecofin. Nonostante l'opposizione dell'Italia e dell'Ungheria, la nuova normativa comunitaria è pronta per essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE.

Obiettivi della direttiva

La Direttiva Case Green mira a ridurre le emissioni di gas serra prodotte dagli edifici, che attualmente rappresentano oltre un terzo delle emissioni totali nell'UE. L'obiettivo è rendere il patrimonio edilizio dell'UE a emissioni zero entro il 2050. Inoltre, prevede l'eliminazione graduale delle caldaie a combustibili fossili entro il 2040.

Reazioni degli stati membri

Nonostante l'approvazione della direttiva, l'Italia ha votato contro, insieme all'Ungheria. Altri stati membri, tra cui la Repubblica ceca, la Croazia, la Polonia, la Slovacchia e la Svezia, si sono astenuti dal voto.

Prossimi passi

Dopo la pubblicazione della direttiva sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE, gli stati membri avranno due anni per recepirla. Questo significa che dovranno elaborare un piano ad hoc per implementare le misure previste dalla direttiva. Le nuove norme entreranno in vigore 20 giorni dopo la loro pubblicazione.

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