Patto in Campania, Fico candidato e De Luca jr alla segreteria Pd

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La complessa partita delle regionali in Campania, che vedrà lo scontro tra il centrosinistra e la destra guidata dal governatore uscente Vincenzo De Luca, ha trovato una quadra dopo intense trattative. Roberto Fico, ex presidente della Camera ed esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, sarà il candidato alla presidenza della Regione per la coalizione di opposizione. La scelta, che mira a unire un campo progressista spesso diviso, è il frutto di un accordo più ampio che ha coinvolto direttamente la segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein.

L’intesa, che alcuni osservatori politici non hanno esitato a definire «di natura feudale», ha infatti un altro cardine fondamentale: la cessione della segreteria regionale del Pd a Piero De Luca, deputato e figlio dell’attuale governatore. La dirigenza nazionale dem, inizialmente contraria a sostenere l’ascesa del giovane De Luca – vista da molti come una pura successione dinastica – ha dunque accettato il compromesso pur di sbloccare la candidatura di Fico e presentarsi unita al voto.

Antonio Polito, in una delle sue analisi per «Palomar», ha sottolineato le peculiarità di questo scambio politico. «Al posto di Vincenzo sarà dunque Piero De Luca a diventare il nuovo capo del partito in Campania», ha notato, aggiungendo che la Schlein, «pur di spuntarla su Fico candidato alle regionali, ha accettato il compromesso». Una mossa che, secondo il commentatore, solleva più di una perplessità sulla natura democratica della successione, vinta senza competitori in un congresso.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.