Le ultime immagini di Simona Cinà e i punti oscuri sulla sua morte
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Redazione Interno
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Simona Cinà, la pallavolista di 21 anni trovata senza vita nella piscina di una villa a Bagheria durante una festa di laurea, sorrideva e ballava nei video diffusi poche ore prima della tragedia. Nei filmati, rimossi poi dai social, la giovane appare in gonna di jeans e camicia verde, con un bicchiere di plastica in mano, mentre partecipa a un ballo di gruppo. Un altro clip la ritrae in una stanza con due amiche, tra risate e canti. Scene di normalità che contrastano con il mistero che avvolge la sua fine.
I familiari – fratelli, sorella e genitori – sollevano dubbi sulla dinamica. "Era una festa di laurea, ma non abbiamo visto né torta né alcolici", raccontano. Al loro arrivo, il corpo di Simona era già disteso a bordo vasca, coperto da un telo, con addosso solo il costume. I vestiti che indossava – incluso uno slip da uomo, sequestrato dagli inquirenti insieme agli altri indumenti – risultano inspiegabilmente scomparsi. I presenti, tutti bagnati e in silenzio, non hanno fornito versioni chiare.




