Stellantis, Imparato rassicura sul futuro degli stabilimenti italiani

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le recenti dichiarazioni di Jean-Philippe Imparato, responsabile di Stellantis per l'Europa, hanno suscitato un certo ottimismo riguardo al futuro degli stabilimenti italiani della multinazionale. Imparato ha infatti assicurato che Stellantis non abbandonerà l'Italia e che gli stabilimenti non saranno toccati, sottolineando la credibilità del piano industriale della società.

Queste affermazioni giungono in un momento di grande incertezza per il settore automobilistico italiano, che continua a registrare vendite in calo anche a dicembre, con la prospettiva di chiudere l'anno con un segno negativo rispetto al 2023. La situazione è ulteriormente complicata dalle recenti dimissioni di Carlos Tavares, ex amministratore delegato di Stellantis, che hanno portato a un cambio di rotta nella gestione della multinazionale.

Il dialogo tra John Elkann, presidente di Stellantis, e il governo italiano, rappresentato dal ministro dello Sviluppo Economico Adolfo Urso, sembra aver preso una piega più distesa. Elkann, nella prima settimana senza Tavares, ha adottato una tattica volta a creare un ambiente più sereno, percepito positivamente dal governo. Tuttavia, il ministro Urso attende ancora di vedere come la posizione della multinazionale si evolverà in vista del prossimo incontro al Mimit, previsto per il 17 dicembre, durante il quale si discuteranno i nuovi impegni e il piano industriale richiesto dal governo.

Nel frattempo, Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente di Ferrari, ha espresso nuovamente il suo pensiero critico sulla situazione di Stellantis e, più in generale, sul mercato automobilistico italiano. Montezemolo ha affermato che la crisi del settore è imputabile alla mancanza di una strategia chiara da parte di Stellantis, sottolineando come il mercato dell'auto in Italia sia ormai inesistente da anni.

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