OpenAI multata dal Garante della Privacy
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Redazione Economia
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Il Garante per la protezione dei dati personali ha concluso l'istruttoria avviata nel marzo 2023 nei confronti di OpenAI, la società che ha creato e gestisce il chatbot di intelligenza artificiale generativa ChatGPT, imponendo una sanzione di 15 milioni di euro. La decisione, comunicata oggi, è stata presa in seguito a oltre un anno e mezzo di indagini che hanno evidenziato violazioni legate al trattamento dei dati personali degli utenti.
Il procedimento del Garante si è concentrato su due aspetti principali: la mancanza di trasparenza e l'inadeguata informazione agli utenti riguardo al trattamento dei loro dati personali. OpenAI, sostenuta da Microsoft, dovrà inoltre realizzare una campagna di comunicazione istituzionale di sei mesi su radio, televisione, giornali e Internet, per informare adeguatamente il pubblico sulle modalità di gestione dei dati personali da parte del chatbot.
L'ammontare della sanzione pecuniaria è stato stabilito, spiega l'authority, anche tenendo conto dell'atteggiamento collaborativo della società durante l'istruttoria. Tuttavia, la vicenda ha sollevato polemiche a livello internazionale, accendendo i riflettori sul delicato rapporto tra intelligenza artificiale e privacy.
Il Garante ha sottolineato l'importanza di garantire che le tecnologie emergenti rispettino i diritti fondamentali degli utenti, in particolare il diritto alla protezione dei dati personali.




