Roma, carabiniere ubriaco causa incidente con tre vigili feriti
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Redazione Interno
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Mercoledì sera, lungo la via Tiburtina all'uscita del grande raccordo anulare in direzione centro, un carabiniere fuori servizio, risultato positivo all'alcol test con un tasso di quattro volte superiore al limite consentito, ha travolto tre agenti della polizia locale di Roma Capitale. L'incidente, avvenuto mentre i vigili stavano effettuando i rilievi di un precedente sinistro stradale, ha avuto conseguenze drammatiche: Daniele Virgili, 25 anni, neo assunto al IV Gruppo Tiburtino, ha perso la gamba sinistra e si trova ora in terapia intensiva al San Camillo, dove i medici dell'Unità operativa choc e trauma, diretta da Emiliano Cingolani, gli hanno ricostruito l'altra gamba, fratturata in più punti. Le sue colleghe, Laura L. e Sandra C., rispettivamente di 54 e 55 anni, sono ricoverate al Pertini e all'Umberto I.
Il carabiniere, ora indagato per guida in stato di ebrezza e lesioni personali stradali gravissime, ha perso il controllo del veicolo, schiantandosi contro la pattuglia dei vigili urbani e finendo la sua corsa contro il loro veicolo. L'impatto, violentissimo, ha causato gravi danni anche all'auto dei vigili.
La vicenda ha suscitato una corsa alla solidarietà: numerosi cittadini, rispondendo all'appello lanciato sui social, si sono mobilitati per donare sangue a favore di Daniele Virgili. I colleghi del giovane vigile urbano, profondamente scossi dall'accaduto, hanno partecipato in massa alla raccolta di sangue, dimostrando un forte spirito di corpo.
L'inchiesta, condotta dagli avvocati Maiella e Carbutti, esperti in diritto militare, si concentra ora sulle responsabilità del carabiniere, il quale rischia pesanti conseguenze legali per il suo comportamento irresponsabile.




