Quando finisce la scuola? La tabella con tutte le date regione per regione

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il rientro in classe, dopo la pausa pasquale che si è appena conclusa, riporta inevitabilmente sotto i riflettori una domanda ricorrente tra i banchi: quanti giorni mancano effettivamente alla fine di quest’anno scolastico? Le vacanze di Pasqua, archiviate con le immancabili gite fuori porta o, in molti casi, con il semplice sollievo di qualche ora di sonno recuperato, lasciano ora spazio alla consueta rincorsa verso il traguardo di giugno. Eppure, a complicare il già denso calendario primaverile, si aggiunge un intreccio di festività nazionali che, a seconda delle regioni, potrebbero regalare agli studenti (ma anche ai loro genitori, già rientrati in ufficio martedì dopo le grigliate del Lunedì Santo) dei piccoli, preziosi ponti. La liberazione del 25 aprile, innanzitutto, è ormai alle porte, e rappresenta il primo vero spartiacque in questo rush finale.

La tabella del Ministero e i dati dell’Urp

Per districarsi tra le date, l’Urp del Mim ha provveduto a pubblicare una tabella di sintesi che, regione per regione, elenca con precisione il giorno dell’ultima campanella. Non si tratta però dell’unico strumento a disposizione, perché il ministero stesso ha diffuso sul proprio portale un documento ancora più dettagliato, nel quale vengono segnalate anche le singole chiusure per festività e i cosiddetti ponti primaverili. Molti, guardando quella tabella, si concentreranno inevitabilmente sui weekend lunghi che collegano il 25 aprile al 2 giugno, due date che, a seconda dell’anno e delle decisioni autonome degli istituti, possono trasformarsi in occasione per una breve vacanza o, al contrario, in un’ulteriore frammentazione delle lezioni.

Ponti, calendario 2026 e l’attesa della bella stagione

Con l’arrivo della bella stagione, infatti, la programmazione didattica subisce una progressiva tensione: da un lato cresce l’attenzione verso le scadenze finali, come gli esami di terza media e di maturità (che seguono tempi propri), dall’altro studenti e famiglie iniziano a organizzare gite, brevi soggiorni o semplicemente qualche giorno di meritato riposo casalingo. In Lombardia, per esempio, il prossimo ponte potrebbe cadere in prossimità di queste ricorrenze, sebbene ogni regione mantenga un margine di autonomia nell’articolazione del proprio calendario regionale. Ecco perché, tornando alla tabella dell’Urp, si osserva una leggera variabilità tra nord e sud: da qualche parte si finisce prima, da qualche altra si resiste qualche giorno in più in aula.

Il rientro dopo Pasqua e la routine da ricostruire

Domani, l’8 aprile, le scuole riaprono i battenti dopo sei giorni di sospensione, e per molti genitori – reduci da orari della nanna che, tra uova di cioccolato e corse in giardino, assomigliavano più a quelli di un dj che a quelli di uno studente delle elementari o di un bimbo dell’asilo – ricostruire la routine mattutina rappresenta una sfida quasi più dura della stessa verifica di matematica. La domanda, quella sul “quando finisce la scuola”, circola già silenziosa nei corridoi e nelle chat di classe, alimentata dal conto alla rovescia che si fa sempre più serrato. Il ministero, con le sue tabelle, ha fornito una bussola: non resta che consultarla, regione per regione, e segnare sul calendario l’attesa data della liberazione, anche se quella vera – quella dalla campanella – ha comunque un numero scritto accanto.

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