Stasera tutto è possibile, tra la conferma di Paolantoni, la prova di Brenda Lodigiani e l'addio di Biagio Izzo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La seconda puntata della nuova edizione di Stasera tutto è possibile, andata in onda mercoledì 11 marzo dall’Auditorium Rai di Napoli, ha offerto al pubblico quel mix di collaudata follia e improvvisazione su cui il programma guidato da Stefano De Martino ha costruito, ormai da dodici edizioni, il proprio successo. Se il format, realizzato in collaborazione con Endemol Shine Italy, conferma la sua natura di contenitore di giochi surreali, è nel dettaglio delle singole performance, nel rapporto tra i membri di quello che ormai viene percepito come un gruppo affiatato, che si celano i momenti di autentica televisione. Ospiti della serata a tema “Step Duel” sono stati, tra gli altri, Francesco Paolantoni, Biagio Izzo, Herbert Ballerina, Giovanni Esposito, Brenda Lodigiani, Nek, e il duo dei The Jackal composto da Aurora Leone e Fabio Balsamo, con il ritorno dell’imitatore Claudio Lauretta.
L’irrinunciabile caos di Paolantoni e il saluto a Izzo
Francesco Paolantoni si conferma, puntata dopo puntata, una sorta di spirito guida del programma, capace di trasformare ogni prova, dalla Stanza inclinata al gioco del labiale, in un piccolo siparietto personale che ha il suo apice nel rituale “sbrocco” contro il regista Sergio Colabona, puntualmente ribattezzato “Colabrodo”. La sua comicità, costruita su tormentoni e su una fede calcistica dichiarata che lo ha portato a presentarsi vestito da Principe Azzurro, si inserisce perfettamente nel meccanismo dello show, anche quando il repertorio mostra segni di prevedibilità. A gettare un’ombra sull’atmosfera goliardica della serata è stato però l’annuncio, da parte dello stesso De Martino, della dipartita di Biagio Izzo: l’attore, pilastro storico del cast, lascia il programma per impegni lavorativi, privando il gruppo di un elemento fondamentale dell’intesa telepatica che lega il trio comico con Paolantoni e il conduttore.
L’esordio di Brenda Lodigiani e l’imitazione di Claudio Lauretta
Se l’addio di Izzo rappresenta una cesura, l’ingresso di Brenda Lodigiani si profila come una delle scommesse più riuscite di questa fase. La Lodigiani si è dimostrata una forza della natura, capace di cantare, ballare e improvvisare con una naturalezza che l’ha resa protagonista assoluta della puntata. Il momento clou, destinato a diventare un tormentone, è nato da un fuorionda in cui la comica e De Martino si sono cimentati in una goffa e romantica “presa dell’angelo” ispirata a Dirty Dancing, regalando allo show uno di quegli sprazzi di autenticità che il pubblico premia. Accanto a lei, l’imitatore Claudio Lauretta ha offerto una prova di alto profilo tecnico, riproponendo il suo Gerry Scotti: un’imitazione garbata e attuale, che ha giocato sui continui riferimenti alla Ruota della Fortuna, ovvero la diretta concorrente di Affari tuoi nella sfida quotidiana degli ascolti che vede protagonisti De Martino e Scotti.
I numeri della serata e il ruolo di Nek
Dal punto di vista dei dati Auditel, la strategia di affidare a De Martino la macchina dell’intrattenimento Rai continua a dare i suoi frutti: Stasera tutto è possibile ha vinto la fascia di prima serata con 2.215.000 spettatori e uno share del 16.7%, superando la concorrenza di Canale 5 e Rai 1. Un successo che arriva a poca distanza dall’ufficializzazione della conduzione del Festival di Sanremo 2027 per il conduttore, un impegno che, secondo alcuni osservatori, potrebbe iniziare a proiettarlo oltre i confini di questo comedy show, facendogli talvolta recitare la parte della spalla più che del protagonista. In questo contesto, l’innesto di un ospite musicale come Nek, pur nella sua encomiabile disponibilità al gioco e all’autoironia, è parso marginale, assorbito e in parte neutralizzato dal meccanismo rodato e autoreferenziale del cast fisso.




