Esplosione a Napoli in via Foria: un morto e quattro feriti, la vittima è il cognato del titolare del ristorante Da Corrado

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un boato improvviso, seguito da una colonna di fumo e detriti, ha squarciato il tardo pomeriggio di Napoli, trasformando via Peppino De Filippo – traversa di via Foria, a due passi dall’Hotel Real Orto Botanico – in un teatro di caos e tragedia. L’esplosione, avvenuta intorno alle 19:10, ha polverizzato il piano terra di un deposito adiacente a due locali noti, “‘a Figlia d’’o Marenaro” e “Da Corrado”, quest’ultimo situato sul lato opposto della strada. Le fiamme, alimentate da una fuga di gas, hanno provocato il crollo parziale del solaio del primo piano, seppellendo sotto le macerie Giovanni Scala, 55enne cognato del proprietario del ristorante.

I vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente, hanno recuperato il corpo senza vita di Scala dopo ore di ricerche, mentre altri quattro feriti – tra cui una donna in gravi condizioni – sono stati estratti dalle macerie e trasportati in ospedale. La dinamica, ancora al vaglio degli investigatori, sembra riconducibile a un guasto all’impianto del gas, sebbene non siano escluse ipotesi alternative.

L’esplosione, oltre a causare danni strutturali all’immobile, ha scosso l’intero quartiere, costellato di attività commerciali e abitazioni. Tra i locali colpiti, “‘a Figlia d’’o Marenaro”, reso celebre anche sui social, ha riportato danni significativi, mentre “Da Corrado” – sebbene più distante – è rimasto illeso.

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