Messina in udienza al Tfn: si attende la decisione sulla penalizzazione
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Redazione Sport
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Oggi è una giornata decisiva per l’Acr Messina, chiamato a rispondere delle proprie responsabilità finanziarie dinanzi al Tribunale Federale Nazionale. Il club, insieme ad altre tre società – Taranto, Lucchese e Triestina – è sotto la lente d’ingrandimento per il mancato versamento dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali relative al trimestre compreso tra novembre 2024 e gennaio 2025. L’udienza telematica, che si svolge in queste ore, rappresenta un momento cruciale: sarà infatti l’occasione per conoscere le richieste della Procura Federale, dopo settimane di ipotesi e congetture.
La situazione del Messina, come quella degli altri club coinvolti, riflette un malessere più ampio che attraversa il calcio italiano, soprattutto nei campionati minori. Le difficoltà economiche, spesso legate a una gestione poco trasparente o semplicemente insostenibile, rischiano di compromettere non solo il futuro delle squadre, ma anche l’equilibrio stesso dei tornei. Il caso del Taranto, ad esempio, è emblematico: la società pugliese, già alle prese con ripetuti rinvii e segnalazioni della Covisoc per il mancato pagamento degli stipendi, vive ora con il fiato sospeso, in attesa di un verdetto che potrebbe decretarne l’estromissione dal campionato di Serie C.
Proprio su questi temi si è espresso Paolo Tavano, vicepresidente del Monopoli, che ha sottolineato come il problema non sia da attribuire alla Lega Pro, ma a un sistema federale che fatica a garantire stabilità e regole chiare. “La Lega non ha colpe – ha dichiarato Tavano – il problema è federale”. Le sue parole, pubblicate su TuttoC.com, arrivano in un momento delicato, in cui i casi di Taranto e Turris – quest’ultima anch’essa a rischio radiazione – sembrano destinati a concludersi nel peggiore dei modi.
Intanto, il campionato prosegue tra incertezze e tensioni. A marzo, con nove giornate ancora da disputare, si sarebbe dovuto parlare di promozioni, play-off e salvezza. Invece, l’attenzione è tutta concentrata sulle vicende extra-campo, che rischiano di stravolgere gli equilibri del torneo. Il Taranto, in particolare, vive un’apprensione crescente: le irregolarità nei pagamenti, più volte segnalate, hanno portato la Procura Federale a valutare l’ipotesi di una radiazione, che segnerebbe la fine dell’avventura professionistica del club.




