Rischio penalizzazione per il Napoli, il club si difende

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Napoli, secondo quanto riportato da La Repubblica, potrebbe essere a rischio penalizzazione per una presunta violazione della clausola compromissoria, legata al ricorso presentato da Aurelio De Laurentiis al Tribunale di Milano contro l'elezione di Ezio Simonelli come presidente della Lega Serie A. Tuttavia, fonti vicine al club partenopeo, citate da Calcio e Finanza, riferiscono che la società non si sente a rischio, avendo agito con trasparenza e correttezza.

Il ricorso, presentato da De Laurentiis insieme a Lotito e Cairo, mira alla destituzione di Simonelli, ma il Napoli sostiene di essersi chiamato fuori prima della celebrazione del ricorso stesso. Carlo Alvino, giornalista di Radio Kiss Kiss Napoli, ha espresso il suo punto di vista, sottolineando che La Repubblica è controllata dagli Agnelli, insinuando così un possibile conflitto di interessi.

L'avvocato del Napoli, Mattia Grassani, ha ribadito che il club ha agito nel pieno rispetto delle norme dell'ordinamento sportivo, e che diverse interpretazioni non meritano commento. Grassani ha inoltre dichiarato che il Napoli e il suo presidente hanno operato con assoluta trasparenza e correttezza, respingendo le accuse di violazione della clausola compromissoria.

Il Napoli si difende dalle accuse, sostenendo di aver rispettato tutte le norme e di non sentirsi a rischio penalizzazione.

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