Taranto, caos societario e rischio penalizzazione
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Redazione Sport
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Il Taranto Calcio è al centro di un intricato mistero che coinvolge un gruppo statunitense, indicato tra gli sponsor della manifestazione SailGP. Due sono le certezze: il bonifico promesso dagli americani per pagare gli stipendi ai tesserati rossoblù non è arrivato entro la scadenza prevista, e la vicenda ha assunto contorni degni di una soap opera, con colpi di scena continui.
Carmine Gautieri, allenatore del Taranto, ha perso la pazienza. Secondo quanto riportato da TuttoC, Gautieri aveva dato un ultimatum alla società, fissando il termine ultimo per chiarire il futuro e i pagamenti. Tuttavia, i recenti sviluppi societari, tutt'altro che positivi, potrebbero indurlo a dimettersi dalla guida tecnica.
La situazione del Taranto è sempre più drammatica. Il Direttore Generale Fabrizio Lucchesi, parlando a TMW Radio, ha dichiarato che il club rischia fino a 12 punti di penalizzazione. Nonostante sembrasse fatta, la cessione delle quote societarie non si sta concretizzando. Lucchesi ha spiegato che il suo lavoro di riorganizzazione della società si era esaurito, ma l'ipotesi di vendita non si è realizzata.
Il calcio italiano continua ad aprirsi alle proprietà estere, con un altro fondo statunitense pronto a investire. Tra Serie A e Serie B, ci sono ben diciotto squadre di proprietà, al cento per cento o in parte, di soggetti e/o fondi stranieri.




