Trapani basket nel vortice, tra dimissioni polemiche e il caos societario
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Redazione Sport
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Ottava puntata per T-Sport, la trasmissione condotta da Mirko Ditta e Pamela Giacomarro, che non poteva che dedicare ampio spazio alle turbolenze che stanno scuotendo le fondamenta della Trapani Shark. Un racconto, il loro, che ha delineato i contorni di una crisi istituzionale e sportiva, iniziata con le defezioni, tutt’altro che pacifiche, dell’allenatore Jasmin Repeša e del giocatore Amar Alibegović. Fatti che, sommandosi alla penalizzazione di cinque punti in classifica per irregolarità amministrative, proiettano un’ombra lunga non solo sul futuro del club siciliano ma sull’intero equilibrio del campionato di Serie A, come osservato con preoccupazione dagli altri club, tra cui la Pallacanestro Reggiana.
Le dure reazioni della società e lo strappo con Repesa
La società del presidente Antonini ha rotto un silenzio divenuto insostenibile con un comunicato di una durezza inusitata, reagendo frontalmente alle accuse mosse dall’ex tecnico croato. Repeša, infatti, ha inviato una lettera in cui dichiarava la sua “unilaterale intenzione” di risolvere il contratto, accusando – definizione della società – “pretestuosamente” la dirigenza di aver violato alcuni accordi contrattuali. Una mossa, quella del coach, che la Trapani Shark ha bollato come un gesto ingiustificabile, sottolineando come l’addio sia avvenuto “con effetto immediato” in un momento già delicatissimo per la squadra. Un clima, quello descritto, di totale sfiducia e rottura, lontano anni luce dalla normale gestione di una separazione tecnica.
La questione Alibegović e il panorama desolante
Accanto al caso Repesa, un altro capitolo bruciante ha contribuito a dipingere un quadro di caos totale: la “controversa esclusione” del giocatore Amar Alibegović, descritto ormai come ex capitano. Anche in questo frangente, le versioni appaiono diametralmente opposte, con il giocatore che – stando a quanto riportato – avrebbe smentito le posizioni del club e deciso di fare le valigie. Si delinea così, giorno dopo giorno, quello che viene definito un “romanzo siciliano a tinte granata”, fatto di silenzi improvvisi, smentite pubbliche, scadenze incombenti e una ridda di voci che alimentano l’instabilità. La prossima settimana, intanto, è atteso un incontro tra la società e il sindaco Tranchida, segno di una crisi che travalica i confini del semplice ambito sportivo e chiama in causa la stessa città.
Un barlume di normalità dallo Skating Trapani
In netto contrasto con il trambusto del basket, lo sguardo del programma si è posato anche su una realtà che, nello stesso fine settimana, portava avanti la sua attività con risultati tangibili. Lo Skating Trapani, infatti, ha partecipato al trofeo di pattinaggio Città di Pescara dello scorso 29 e 30 novembre, distinguendosi grazie all’atleta Greta Sarracino. La giovane, al suo debutto assoluto nella massima categoria senior femminile, è riuscita a conquistare un prestigioso terzo posto nella specialità dei 300 metri sprint, regalando un momento di orgoglio allo sport trapanese e dimostrando come, al di là delle tempeste che investono uno specifico settore, il tessuto sportivo locale continui a esprimere valore e dedizione.




