Juve, crisi senza fine: all'Olimpico vince 1-0 la Lazio, decide Basic

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus, che non vince ormai da otto partite e non segna da quattro – un digiuno che non si verificava dal lontano 1991, quando sulla panchina sedeva Gigi Maifredi – continua la sua inesorabile discesa, un rotolare che sembra non arrestarsi più. L'ultima batosta, la terza consecutiva, arriva dall'Olimpico di Roma, dove la Lazio, nonostante le numerose assenze, si è imposta per 1-0 grazie a un gol di Basic. Probabilmente la squadra di Tudor, che si è impegnata fino allo spasimo senza mai tirarsi indietro, non avrebbe meritato di uscire sconfitta dall'impegno romano; il che, paradossalmente, costituisce un'aggravante, poiché dimostra come il tecnico non abbia tra le mani una formazione spenta o rassegnata, bensì una compagine che, nonostante la profonda crisi di risultati, continua a lottare con determinazione.

L'errore fatale e una difesa in affanno

A pesare come un macigno sull'esito della sfida è stato l'errore di Timothy Weah, il cui pallone perso in una zona pericolosa del campo ha offerto alla Lazio l'occasione propizia per costruire l'azione del gol decisivo, poi concretizzato da Basic. Una svista che si è inserita in un contesto generale di gravi disattenzioni, le quali, sommandosi a una certa dose di sfortuna, hanno contribuito a delineare un quadro complessivo desolante. Sul versante difensivo, Perin, sul gol subito, non avrebbe potuto fare nulla, se non imprecare contro le disattenzioni dei compagni e il fato avverso; è stato comunque attento in uscita su Dia e, nella ripresa, ha evitato che il passivo potesse diventare più ampio. Kalulu, invece, ha fornito una prestazione al di sotto delle sue possibilità, dimostrandosi poco incisivo e contribuendo a un reparto che non è riuscito a garantire la necessaria solidità.

Un attacco sterile e troppe individualità in difficoltà

In avanti, la situazione non è stata migliore, con Vlahovic condannato a un isolamento pressoché totale, un giocatore lasciato a lottare da solo contro l'intera retroguardia avversaria senza che i compagni riuscissero a fornirgli un supporto adeguato e continuativo. L'intero reparto offensivo, del resto, sembra essere in piena confusione, incapace di trovare soluzioni e di finalizzare le azioni, un tilt collettivo che sta condizionando pesantemente non solo il campionato ma anche il percorso in Champions League. Cambiaso, in particolare, è stato tra i più in difficoltà, mettendo in mostra una prestazione francamente negativa e andando a ingrossare le fila di quelli che, in questa serata romana, non sono riusciti a salvarsi.

La Lazio di Sarri si rialza nonostante i problemi

Dall'altra parte, lo scherzetto – per restare in tema con il periodo di Halloween – è riuscito perfettamente alla Lazio di Maurizio Sarri, che, nonostante le assenze forzate, ha trovato la forza per rialzarsi e agguantare tre punti di fondamentale importanza. Il tecnico, commentando la vittoria, ha sottolineato come la squadra stia reagendo in maniera positiva da almeno un mese, un dato confermato dal fatto che, nelle ultime quattro partite, sono stati raccolti otto punti. Sarri ha inoltre categoricamente smentito l'esistenza di dissidi con la società, definendo "normalissimo" l'incontro con il presidente Lotito e il direttore sportivo Fabiani e bollando come "fake news" quanto era stato scritto in precedenza, ribadendo anzi di avere un "buonissimo rapporto con entrambi".

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