Alex Cotoia non colpevole per l'omicidio del padre

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Alex Cotoia, ventiduenne di Collegno, è stato assolto dalla Corte d'Assise d'Appello di Torino per l'omicidio del padre, avvenuto nel 2020. Il giovane, all'epoca dei fatti diciottenne, era intervenuto per difendere la madre dall'ennesima aggressione da parte del marito. In primo grado, Alex era stato assolto per legittima difesa, ma successivamente condannato in appello a sei anni e due mesi di reclusione. Tuttavia, la Cassazione aveva annullato con rinvio la sentenza di condanna, portando a un nuovo processo d'appello che ha nuovamente riconosciuto la legittima difesa.

Durante il processo, Alex ha raccontato come il padre, in preda a un raptus di violenza, avesse minacciato di morte la madre, sostenendo che i carabinieri non sarebbero mai arrivati in tempo per salvarla. In quel momento, il giovane aveva afferrato un coltello da cucina e, nel tentativo di proteggere la madre, aveva colpito il padre, causando la sua morte. La difesa ha sottolineato come Alex avesse agito in uno stato di necessità, spinto dalla paura e dalla volontà di salvare la madre da un pericolo imminente.

La vicenda di Alex Cotoia ha sollevato un dibattito sulla legittima difesa e sulla violenza domestica, temi che spesso si intrecciano in casi di cronaca nera. Il giovane, che ha cambiato cognome per proteggere la propria identità, ha dichiarato di voler metabolizzare quanto accaduto e di festeggiare la sentenza con la sua cagnolina Zoe. Alex ha inoltre sottolineato l'importanza di ascoltare le donne che trovano il coraggio di denunciare le violenze subite, evidenziando come la violenza sulle donne sia un problema sociale che richiede attenzione e supporto.

La Corte d'Assise d'Appello di Torino, riconoscendo la legittima difesa, ha ribaltato la precedente condanna, confermando la decisione del primo grado.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.