Arrestata falsa badante a Vicenza

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Breganze, un piccolo comune in provincia di Vicenza, si è consumata una vicenda che ha scosso profondamente la comunità locale. Paola Pettinà, una donna di 46 anni, è stata arrestata con l'accusa di omicidio e tentato omicidio di cinque anziani, ai quali somministrava dosi massicce di tranquillanti. La donna, che si spacciava per operatrice sanitaria, è ora in carcere in attesa di chiarire la sua posizione.

Il sindaco di Breganze, Alessandro Crivellaro, ha espresso grande preoccupazione per l'accaduto, sottolineando come la comunità sia stata profondamente colpita da questa tragedia. La Pettinà, senza avere i titoli necessari, stordiva le persone che assisteva con psicofarmaci acquistati in farmacia, provocando la morte di almeno uno di loro e il grave malessere degli altri.

Le indagini, condotte dai carabinieri, hanno rivelato che la donna contattava le sue vittime sui social, presentandosi come una badante affidabile e competente. Una volta guadagnata la loro fiducia, somministrava loro farmaci sbagliati e dosi errate, con l'intento di rapinarli. Gli anziani, storditi e incapaci di reagire, diventavano facili prede per la Pettinà, che approfittava della loro vulnerabilità per derubarli.

La vicenda ha suscitato un'ondata di indignazione e sgomento tra i familiari delle vittime, che si erano fidati della donna proprio per la sua apparente professionalità e per il fatto che fosse italiana, il che facilitava la comunicazione.

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