Argentina-Capo Verde, Cabral firma il pari e corre in tribuna

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Argentina-Capo Verde finisce 3-2 ai supplementari nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, al termine di una gara decisa solo oltre il 120’ dopo continui ribaltamenti e momenti di tensione. La partita si sblocca nei tempi regolamentari con il gol di Lionel Messi al 29’, seguito dal pareggio di Deroy Duarte al 59’, in un equilibrio che resiste fino al fischio dei 90 minuti. Nei supplementari l’Argentina passa con Lisandro Lopez al 92’, ma la risposta di Sidny Cabral al 103’ riporta tutto in parità con una conclusione di grande precisione. Il gol decisivo arriva al 110’ con Romero, propiziato da un intervento sfortunato di Borges, mentre nel finale si registrano anche interventi decisivi del portiere Dibu Martinez.

Supplementari e continui colpi di scena

Nei tempi supplementari la partita tra Argentina e Capo Verde cambia volto più volte nel giro di pochi minuti, trasformando un match già equilibrato in una sequenza di episodi decisivi. Al 92’ Lisandro Lopez segna il gol che sembra indirizzare la qualificazione verso l’Argentina, sfruttando una fase in cui l’Albiceleste prova a prendere il controllo del gioco. La risposta di Capo Verde arriva però al 103’ con Sidny Cabral, che parte dalla sinistra, supera un avversario come Mac Allister e trova una conclusione precisa che vale il 2-2. Subito dopo il gol, Cabral corre verso la tribuna per raggiungere la fidanzata, in una scena che accompagna il nuovo equilibrio della gara.

Tempi regolamentari tra Messi e Duarte

I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1 con una gara costruita su episodi ben definiti e ritmi alterni. Il vantaggio dell’Argentina arriva al 29’ con Lionel Messi, protagonista di una rete che rompe l’equilibrio iniziale e accende la partita. Capo Verde però resta dentro il match e trova il pareggio al 59’ con Deroy Duarte, riportando tutto in parità e rimandando ogni decisione oltre i 90 minuti. In questa fase emergono anche difficoltà nel trovare spazi per l’Argentina, con Messi spesso isolato e costretto a cercare soluzioni individuali, mentre Capo Verde mantiene compattezza e ordine difensivo fino al termine dei tempi regolamentari.

Romero decisivo e il finale con il Dibu Martinez

Il secondo tempo supplementare si apre con una nuova accelerazione dell’Argentina, che trova il gol decisivo al 110’ grazie a Romero, con una dinamica segnata da una deviazione sfortunata attribuita a Borges. L’azione toglie pressione alla squadra di Scaloni, che fino a quel momento aveva rischiato più volte di vedere sfumare la qualificazione. Nel finale si registra anche una parata determinante di Dibu Martinez, decisiva per evitare il ritorno di Capo Verde negli ultimi minuti disponibili. L’insieme degli episodi consegna così all’Argentina il passaggio del turno, mentre Capo Verde esce tra rimpianti dopo aver sfiorato più volte un risultato storico in una partita rimasta aperta fino all’ultimo istante disponibile.

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