Pasquetta con piogge e temporali, il vortice afro-mediterraneo minaccia il centro-nord
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Redazione Interno
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Mentre la Pasqua ha già portato rovesci al Nord-Ovest, in Toscana e Sardegna, lasciando gran parte del paese sotto un cielo asciutto e temperature miti – con punte oltre i 20 gradi –, la Pasquetta si prepara a essere segnata da un’insidiosa perturbazione. Un vortice afro-mediterraneo, formatosi tra il Golfo di Biscaglia e le coste francesi, spingerà verso l’Italia correnti cariche di umidità, minacciando di trasformare la giornata festiva in un susseguirsi di piogge e temporali, soprattutto al centro-nord.
La saccatura atlantica, che avrebbe potuto estendersi uniformemente sulla penisola, è stata invece spezzata da un promontorio anticiclonico, costringendola a scivolare verso il Nord Africa. Questo scontro tra masse d’aria diverse – quella più fredda in discesa dal Nord Europa e il calore precoce di un sole quasi estivo – alimenterà fenomeni intensi, con rovesci battenti e locali nubifragi. Le regioni più esposte, oltre a quelle già colte dalla pioggia pasquale, saranno il Veneto occidentale e l’Emilia-Romagna, dove i cieli grigi lasceranno presto spazio a precipitazioni persistenti.
Ma l’instabilità non si esaurirà con il ponte. Nei giorni successivi, l’aria fredda continuerà a scontrarsi con il riscaldamento diurno, innescando nuovi temporali, alcuni accompagnati da grandine, su gran parte del territorio. Un andamento meteorologico che, seppur tipico della primavera, rischia di accentuarsi con un’intensità anomala, come suggeriscono i modelli che evidenziano vortici chiusi e un marcato gradiente barico.




