Omicidio di Assemini, sei coltellate fatali per Alessandro Cambuca
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Redazione Interno
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Alessandro Cambuca, ventisettenne, è stato brutalmente assassinato domenica mattina ad Assemini, nella Città Metropolitana di Cagliari. L'autopsia, eseguita dal medico legale Roberto Demontis, ha rivelato che il giovane è stato colpito da sei coltellate, cinque delle quali all'emitorace e una al collo. L'accusato, Fabio Concas, ventiquattrenne, è attualmente detenuto nel carcere di Uta con l'accusa di omicidio.
La tragica vicenda ha avuto inizio durante una festa, alla quale Cambuca e Concas, amici di lunga data, avevano partecipato insieme. Dopo la festa, i due, insieme ad altri amici, si erano recati in una casa per continuare la serata. È in questo contesto che è scoppiata una lite, culminata nell'omicidio di Cambuca. Prima di morire, la vittima ha fatto il nome del suo aggressore agli amici presenti, fornendo un elemento cruciale per le indagini.
Il giovane accusato dell'omicidio sarà ascoltato questa mattina dal giudice per le indagini preliminari di Cagliari, Giorgio Altieri. Durante l'interrogatorio davanti al pubblico ministero Marco Cocco, Concas si è avvalso della facoltà di non rispondere. Le indagini proseguono per chiarire ulteriormente le circostanze che hanno portato a questo tragico evento.
L'autopsia ha aggiunto un importante tassello alle indagini, confermando la dinamica dell'aggressione e fornendo dettagli cruciali sulle ferite riportate dalla vittima.




