Juric e il caso Lookman: l'Atalanta a Lecce senza il fuoriuscito
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Redazione Sport
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Una vigilia tutt’altro che serena per l’Atalanta, alle prese con una situazione interna che il tecnico Ivan Juric ha voluto affrontare a muso duro, senza mezzi termini, alla vigilia della trasferta sul campo del Lecce. Il punto cruciale, emerso nel corso della conferenza stampa, è l’esclusione dall’elenco dei convocati per l’attaccante Ademola Lookman, il cui nome è stato associato a un comportamento ritenuto inaccettabile dal mister.
Juric, il quale non ha nascosto il suo disappunto, definendo la faccenda «veramente spiacevole e difficile», ha chiarito le ragioni della decisione, che travalicano la mera questione tecnica o atletica. «Lookman per domani non sarà pronto», ha esordito il allenatore, per poi aggiungere, in modo significativo, che il calciatore «non si è presentato all'allenamento». Un episodio che, evidentemente, è stato interpretato come la goccia che ha fatto traboccare il vaso dopo «un'estate da separato in casa», circostanza che ha contribuito a creare un solco tra il giocatore e il gruppo.
L’approccio del tecnico croato è apparso netto e basato su valori precisi, considerato che ha parlato della necessità di «spirito di gruppo, umiltà, attaccamento alla maglia». Concetti che ha ribadito con forza, sottolineando come, al di là del talento individuale, ci sia «bisogno di altre cose» a livello umano. La sua filosofia si fonda sulla priorità assoluta data all’appartenenza e all’identità collettiva, ritenute indispensabili per ottenere risultati; elementi che, a suo dire, in questo frangente sarebbero venuti a mancare.




