Napoli, l'ex Inps diventa una residenza per 500 studenti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi, è stato inaugurato a Napoli, in via Galileo Ferraris, il nuovo studentato universitario CX Naples/Centrale, un'operazione di rigenerazione urbana che ha ridato vita a un complesso, per anni in stato di abbandono, riconvertendolo in una moderna residenza da cinquecento posti letto. L'intervento, la cui gestione è stata affidata a CampusX, operatore specializzato nel settore, ha interessato un'area di oltre quindicimila metri quadrati, situata nelle immediate vicinanze della stazione Centrale, uno dei poli di sviluppo cittadini. L'amministrazione comunale, attraverso la voce del primo cittadino, ha sottolineato come questa iniziativa contribuisca a colmare una storica carenza della città per quanto riguarda l'offerta di alloggi dedicati alla popolazione universitaria.

La riconversione dell'ex sede Inps

Il progetto, che ha richiesto un cantiere della durata di due anni, ha trasformato radicalmente l'edificio che un tempo ospitava gli uffici dell'Inps, un'architettura imponente ma decaduta in un progressivo degrado. Quella che era una struttura dismessa, e perciò simbolo di una certa trascuratezza, è ora un complesso all'avanguardia, dotato di tecnologie moderne e pensato per rispondere alle esigenze degli studenti. La rigenerazione, di cui si parla come parola chiave dell'intera operazione, non ha riguardato soltanto il singolo immobile ma si propone di avere un effetto trainante sull'intero quartiere, il quale, nonostante la sua centralità, ha vissuto fasi alterne di vitalità e criticità.

Gli spazi e la gestione affidata a CampusX

La gestione della residenza è stata affidata a CampusX, la quale ha curato non solo la ristrutturazione ma ne coordinerà anche la futura operatività, garantendo servizi integrati per chi andrà ad abitare gli spazi. L'offerta, che si qualifica come hi-tech, va oltre la semplice fornitura di un posto letto, configurandosi come un vero e proprio campus in cui troveranno posto aule studio, spazi per la socialità e aree ricreative. L'obiettivo dichiarato è quello di creare un ambiente di vita che favorisca non solo lo studio ma anche la condivisione, un aspetto spesso determinante per l'esperienza universitaria fuori sede.

Il contesto urbano e le prospettive

La collocazione dello studentato, in una zona nevralgica e ben servita dai trasporti come quella di via Galileo Ferraris, rappresenta un tassello importante nelle politiche urbane rivolte agli studenti. L'area, che gravita intorno alla stazione Centrale, è da tempo al centro di progetti di riqualificazione e sviluppo, mirati a coniugare la sua vocazione di porta della città con una nuova vivibilità. L'arrivo di cinquecento residenti stabili, seppure per periodi limitati, è atteso come un fattore di rivitalizzazione economica e sociale per le attività commerciali e per l'intero tessuto urbano circostante, innescando dinamiche positive in un quadrante che ne ha un forte bisogno.

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