La Notte dei Serpenti conquista la Rai e l’Abruzzo: record di ascolti per la kermesse di Melozzi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il debutto in prima serata su Rai 1 della Notte dei Serpenti ha superato ogni aspettativa, consegnando al maestro Enrico Melozzi e alla sua squadra un risultato che pochi si sarebbero immaginati alla vigilia. L’evento, che venerdì sera ha preso il posto della consueta programmazione estiva, ha catturato l’attenzione di 1.617.000 spettatori, facendo segnare un importante 14,68% di share e aggiudicandosi il titolo di programma più seguito della serata su tutte le reti.
Un traguardo che assume un sapore ancora più dolce se si osserva il dato relativo alla regione Abruzzo: qui, dove la manifestazione è nata e cresciuta, la kermesse ha toccato quota 126.286 spettatori medi nella fascia tra le 21.50 e le 00.16, pari al 38,73% di share, una percentuale che testimonia il forte radicamento territoriale dell’iniziativa e l’affetto del pubblico locale per una tradizione che si rinnova.
Un trionfo nazionale con il cuore in Abruzzo
Il successo della Notte dei Serpenti non si è limitato ai confini regionali, ma ha saputo imporsi nel panorama televisivo nazionale con un picco d’ascolto che ha fatto sobbalzare l’ago della bilancia. Alle 23.28, nel momento clou della trasmissione, quando Gabriele Cirilli ha intonato “Lu petucce de San Capriele”, il celebre canto popolare dedicato a San Gabriele dell’Addolorata, lo share è schizzato fino al 17,1%, un dato che la dirigenza Rai ha accolto con evidente soddisfazione.
Quel momento, peraltro, assume una valenza particolare proprio in questi giorni, in cui le spoglie del santo stanno compiendo un pellegrinaggio attraverso i paesi dell’Abruzzo, rendendo l’omaggio del comico e cantante ancora più sentito dalle comunità locali. La Notte dei Serpenti, insomma, ha saputo coniugare l’intrattenimento leggero con un forte richiamo alle radici popolari, e il pubblico ha risposto con entusiasmo, premiando una formula che mescola musica, tradizione e spettacolo in un connubio che appare vincente.
Melozzi: una vittoria che vale doppio e che guarda già al futuro
Il maestro Enrico Melozzi, ideatore e direttore artistico della manifestazione, non ha nascosto la propria emozione di fronte ai numeri forniti dalla rilevazione Auditel, definendo il risultato come una vittoria enorme non solo per la sua squadra ma per l’intera regione.
Le sue parole, pronunciate a caldo, hanno sottolineato l’orgoglio per un lavoro di squadra che ha saputo portare la cultura abruzzese sul palco più importante della televisione pubblica, bissando il successo già ottenuto in passato con la diretta della Perdonanza Celestiniana all’Aquila, altro evento di grande richiamo che era andato in onda sempre sulla rete ammiraglia.
Melozzi, del resto, sembra avere un rapporto speciale con la Rai e con il pubblico, e il suo nome, in queste ore, è stato accostato quasi scherzosamente a un vecchio gioco televisivo: in molti hanno ironizzato sul fatto che, con un fiuto per lo spettacolo e la capacità di catalizzare l’attenzione così spiccate, il maestro sarebbe stato il concorrente perfetto per “Lascia o raddoppia”, il celebre quiz condotto da Mike Bongiorno negli anni Cinquanta in cui i partecipanti rischiavano il tutto per tutto per raddoppiare il montepremi, con la minaccia di perdere ogni cosa in caso di passo falso.
Un risultato che apre le porte al 2027
Al di là dell’ironia, i dati incoraggianti e il calore ricevuto hanno spinto Melozzi e il suo staff a gettare lo sguardo oltre l’orizzonte immediato, iniziando a pianificare i dettagli della prossima edizione, in programma nel 2027. La Notte dei Serpenti, infatti, si candida a diventare un appuntamento fisso non solo per il pubblico abruzzese ma per tutta la penisola, forte di un’identità che la distingue nel panorama delle manifestazioni estive e di una capacità di coinvolgimento che ha superato la prova del nove del prime time.
La macchina organizzativa, consapevole del potenziale espresso e della necessità di mantenere alta la qualità, si è già messa al lavoro per replicare e, possibilmente, migliorare il successo di venerdì, consapevole che il palcoscenico nazionale offre opportunità straordinarie ma richiede anche un impegno costante per non tradire le aspettative di un pubblico che ha dimostrato di apprezzare l’autenticità e la passione.
Le prossime settimane saranno decisive per definire i dettagli di un’edizione che si preannuncia ambiziosa, mentre l’eco di questo trionfo continua a risuonare tra le colline e le città d’Abruzzo, dove la Notte dei Serpenti è ormai molto più di un evento televisivo, una festa che appartiene a tutti.
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