Psicologhe indagate nel caso Pifferi: la difesa contesta le accuse

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le psicologhe del carcere San Vittore di Milano sono al centro di un'indagine per falso e favoreggiamento nel caso di Alessia Pifferi. L'avvocato Mirko Mazzali, che difende una delle due professioniste coinvolte, ha espresso dubbi sulla chiarezza delle accuse.

Contestazione delle accuse

Mazzali sostiene che il pubblico ministero sembra voler processare le idee più che le azioni. L'avvocato ha dichiarato di sperare di poter presto dimostrare l'infondatezza delle accuse davanti a un giudice, accusando il pubblico ministero di un comportamento inopportuno.

Dettagli dell'indagine

L'indagine si basa su una memoria del pubblico ministero di 98 pagine, allegata al decreto di perquisizione. Tra le cartelle cliniche sequestrate dalla Procura di Milano, ci sono anche quelle relative ad un altro caso di omicidio commesso da una madre.

Le parole della psicologa

Una delle psicologhe indagate, nell'ambito della propria attività professionale, ha intrapreso una "battaglia" contro l'Autorità Giudiziaria e con la società. Questa battaglia, secondo quanto scritto dal pubblico ministero che le indaga, viene condotta con i mezzi a sua disposizione.

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