Tragedia a Tribiano, scooter fuori controllo e volo nel burrone: due corpi senza vita ritrovati all’alba
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Redazione Interno
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La domenica mattina, lungo la strada comunale 704 che taglia i campi tra Tribiano e Mulazzano, a sud di Milano, due passanti – i quali stavano probabilmente godendo della relativa quiete di quel tratto di campagna – hanno fatto una scoperta che nessuno avrebbe voluto fare. Intorno alle otto, il loro sguardo è caduto sui corpi esanimi di due giovani, un ragazzo e una ragazza, i quali giacevano in un fosso profondo circa quattro metri. Nessun lamento, nessun rumore di un motore ancora in moto: solo il silenzio di chi, ormai da diverse ore, non poteva più essere salvato.
La dinamica della perdita di controllo
Secondo una prima ricostruzione, affidata ai soccorritori giunti sul posto dopo la segnalazione, i due viaggiavano nella notte tra sabato e domenica a bordo di un motociclo di piccola cilindrata. A un certo punto, probabilmente a causa di una combinazione tra l’oscurità, l’eventuale velocità e le condizioni del fondo stradale – aspetto su cui gli inquirenti stanno ancora cercando di fare piena luce – avrebbero perso il controllo del mezzo. Lo scooter è finito dapprima nel fossato, e l’impatto non si è però esaurito lì: i corpi, secondo quanto emerso, sono stati successivamente scaraventati contro un palo di cemento, un ostacolo che ha reso il tutto inevitabilmente mortale.
Un ritrovamento casuale e l’assenza di testimoni notturni
Le vittime, un ragazzo di 25 o 26 anni (le prime informazioni fornite dalle agenzie parlano di età leggermente variabili, comprese tra i 24 e i 26 anni) e una ragazza di 25, non hanno avuto alcuna possibilità di essere soccorse in tempo. E nessuno, durante la notte, si è accorto di loro. È stato necessario aspettare le luci dell’alba e la casuale passeggiata di due persone – le quali si sono subito allertate chiamando i soccorsi – per interrompere quell’oblio in cui i due corpi erano rimasti. Quando i sanitari sono arrivati, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Un tratto di strada isolato e la paziente attesa dei rilievi
La strada comunale 704 non è certo un’arteria ad alto scorrimento: collega due centri abitati di dimensioni modeste, ed è frequentata soprattutto da chi conosce la zona o da chi cerca percorsi alternativi alla viabilità principale. Proprio questa caratteristica, unita all’orario notturno, spiega perché nessun automobilista abbia notato lo scooter fuori uso o i corpi nel fosso. Gli investigatori hanno avviato i rilievi del caso, cercando di ricostruire con esattezza la traiettoria del mezzo, l’eventuale presenza di segni di frenata o altri elementi che possano chiarire se vi siano state cause esterne – come un’eventuale buca o un animale improvvisamente apparso – oppure un semplice errore di guida. Delle due vittime, per ora, si conoscono solo l’età e il fatto che viaggiassero insieme; non è stato ancora reso noto se fossero legati da una relazione sentimentale o fossero semplicemente amici.




