Zucchero compie 70 anni: il live del '97 da Napoli su RaiPlay
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Adelmo Fornaciari, per tutti Zucchero, festeggia 70 anni il 25 settembre. L'artista reggiano affronta questo traguardo con la sua proverbiale energia, lontano da malinconie. «Fisicamente e di testa mi sento come se avessi 35-40 anni», ha dichiarato, pur ammettendo di cominciare a "vedere la fettuccia della vita che si accorcia". Per celebrare il compleanno del re italiano del blues, RaiPlay rende disponibile lo storico concerto del 1997 da Piazza del Plebiscito a Napoli.
Giovedì, le Teche Rai pubblicheranno sulla piattaforma "Zucchero in concerto", l'evento del 1997. Quella serata, introdotta da Isabella Rossellini e Gianni Minà e inserita nella rassegna "Te voglio bene assaje", è un concentrato di pura energia. La voce graffiante di Zucchero si esibì in un repertorio di successi che lo ha portato a vendere oltre 60 milioni di dischi nel mondo.
Proprio mentre è impegnato all'Arena di Verona, Zucchero ha rievocato la sua vita, senza nasconderne le asperità. Ha raccontato un'infanzia difficile, segnata da bullismo, e un periodo buio da adulto, seguito a una separazione, che lo portò alla depressione. «Sono caduto in depressione: avevo la sensazione di morire», ha ricordato, spiegando di esserne uscito grazie a un supporto terapeutico.
Oggi l'artista vive un momento di serenità accanto alla compagna Francesca Mozer, in un'atmosfera familiare che include i suoi tre figli. I festeggiamenti per i 70 anni saranno un affare intimo: «Dopo il concerto festeggeremo con Francesca, i miei tre figli, mio fratello, mio cugino e i nipoti». Per lui, la dimensione familiare è fondamentale quasi quanto il palcoscenico.
La decisione della Rai di riproporre il concerto di Napoli non è casuale. Quella performance rappresenta un apice della carriera di un artista che ha portato il rock-blues italiano nel mondo. Il live cristallizza l'essenza di Zucchero: un bluesman capace di fondere le radici afroamericane con la melodia e la poeticità della canzone d'autore italiana. Un patrimonio artistico che, a 70 anni, non ha perso la sua potenza originale.




