Torino, giovane ucciso a coltellate durante una rissa: la vittima aveva 19 anni
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Redazione Interno
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Mamoud Diane, un diciannovenne di origini ivoriane residente a Torre Mondovì, è stato ucciso con una coltellata alla schiena nella notte tra venerdì e sabato, in via Monterosa, nel quartiere Barriera di Milano, alla periferia nord di Torino. L’aggressione, avvenuta intorno alla mezzanotte, sarebbe scoppia nel corso di una rissa legata – secondo le prime ricostruzioni – a questioni di spaccio di droga.
Il giovane, titolare di un regolare permesso di soggiorno in Italia, si trovava davanti a un bar all’angolo tra via Monterosa e corso Novara quando è stato colpito alle spalle da almeno un aggressore, ancora non identificato. Il fendente, che gli ha perforato il cuore, lo ha ucciso sul colpo, nonostante i tentativi di soccorso. Mamoud, che viveva con il padre nella frazione Roatta di Torre Mondovì, era giunto in Italia qualche anno fa grazie a un ricongiungimento familiare, insieme al fratello.
Gli investigatori, che stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, stanno cercando di ricostruire la dinamica dello scontro, che avrebbe coinvolto più persone. Tra le piste seguite, quella di un regolamento di conti legato al controllo del territorio, frequente in quell’area già teatro di episodi analoghi in passato. La polizia, intanto, sta tentando di rintracciare i familiari della vittima per le formalità del riconoscimento.




