La diretta da Wall Street | Trump blocca Hormuz, sale il petrolio e le borse Usa vanno in rosso
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Aggiungi Milano Finanza alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenuti A un’ora e mezza dall’apertura, tutte le borse Usa sono in rosso: il Dow Jones, dopo un’apertura invariata, perde lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,3% e il Nasdaq lo 0,7%. A pesare sui mercati l’aggravarsi della crisi in Medio Oriente, con il presidente Donald Trump che ha chiuso lo Stretto di Hormuz, e il calo del settore dei chip. (Milano Finanza)
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Il Bayern Monaco ha preso una decisione importante per il futuro di Kim! Dove giocherà nella prossima stagione Il destino di Kim Min-jae si tinge nuovamente dei colori del Bayern Monaco. (CalcioNews24.com)
In apertura il Dow Jones, l'indice che raccoglie 30 tra le maggiori società industriali statunitensi, registra un progresso dello 0,27% e si porta a 52.636,43 punti. Indici USA: progressi per il Dow Jones, debole il Nasdaq (SoldiOnline.it)
“La minaccia di una chiusura dello Stretto di Hormuz incomberà sui mercati, alimentando un clima di forte avversione al rischio”, ha avvertito Ben Emons, fondatore di Fed Watch Advisors. A pesare sul sentiment dei mercati sono anche le rinnovate tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran, i cui riflessi si fanno sentire direttamente sui prezzi del petrolio (Borse.it)

Il rialzo del 13% nel giorno del debutto è durato una sola seduta. Il minimo a 52.343 è solo un prezzo, non è un vero e proprio swing bottom. Se la pressione di vendita fosse abbastanza forte, il movimento potrebbe continuare verso una zona di ritracciamento intermedia tra 51.882 e 41.463. (FXEmpire)
A Piazza Affari, come nel resto d'Europa, tornano protagonisti i titoli del comparto energetico: Eni, Saipem e Tenaris avanzano già dai primi scambi, sostenuti dal recupero delle quotazioni del greggio. (la Repubblica)
L’intensificarsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran sostiene ancora la corsa del petrolio, riaccendendo i timori sull’inflazione. Le borse asiatiche hanno chiuso in leggero rialzo, dopo una seduta volatile per i titoli del settore dei semiconduttori. (la Repubblica)




