Cairo eguaglia Pianelli, Torino contro la capolista
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Nel giorno in cui Urbano Cairo celebra il primato di longevità alla guida del Torino, eguagliando l'era Pianelli, la squadra granata si prepara ad affrontare la capolista. Tuttavia, il clima attorno al presidente è tutt'altro che sereno. Le contestazioni nei suoi confronti non si placano, e le sue recenti dichiarazioni, in cui ha affermato di essere disposto a vendere il club solo se arriverà qualcuno più ricco e capace di lui, non hanno fatto altro che alimentare le polemiche.
Xavier Jacobelli, nel suo editoriale per Tuttosport, ha sottolineato come Cairo, in 7.030 giorni alla guida del Torino, non abbia ancora compreso appieno cosa significhi essere alla testa di una squadra con una storia così gloriosa. Jacobelli ha evidenziato che non si tratta di pretendere una squadra che ogni anno lotti per il campionato o per un posto in Champions League, ma di avere una visione chiara e ambiziosa, anche solo per puntare alla Conference League.
Nel frattempo, il calcio italiano continua ad attrarre l'interesse di grandi aziende straniere e fondi di investimento. Dopo la cessione dell'Inter, anche Cairo sembra pronto a passare la mano, sebbene le sue parole lascino spazio a diverse interpretazioni. La vendita del Torino, se dovesse concretizzarsi, rappresenterebbe un ulteriore segnale di come il calcio italiano stia cambiando volto, con sempre più club che passano sotto il controllo di investitori stranieri.
In questo contesto, la partita di oggi assume un significato particolare.




