Newcastle-Barcellona 1-1, il sogno dei magpies si infrange al novantesimo: decisivo Yamal su rigore

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Redazione Sport Redazione Sport   -   C’è voluto l’ultimo calcio di punta del match, un penalty trasformato con la freddezza dei predestinati, per restituire al Barcellona un pareggio che fino a pochi minuti prima sembrava ormai impossibile. Al St. James’ Park la partita valevole per l’andata degli ottavi di finale di Champions League l’avevano dominata e, per larghi tratti, meritata di vincerla i padroni di casa del Newcastle, eppure sul tabellino luminoso allo scadere del sesto minuto di recupero è comparso l’1. La rete di Harvey Barnes, arrivata all’86’ e apparsa come la giusta ricompensa per la mole di gioco prodotta dagli inglesi, è stata vanificata dall’ingenuità di Malick Thiaw, l’ex difensore del Milan, che in area ha steso Dani Olmo consegnando al giovane Lamine Yamal la possibilità di sparigliare nuovamente i conti dal dischetto.

Un primo tempo di marca inglese, con le occasioni nitide ma il gol che non arriva

La partita, per larghi tratti, ha viaggiato su un binario ben preciso, quello disegnato dall’intensità e dalla voglia di riscatto del Newcastle. Già all’andata della League Phase, lo scorso autunno, il Barcellona si era imposto in Inghilterra con un 2-1, ma quella volta la musica era stata diversa; ieri sera, invece, la squadra di Eddie Howe ha letteralmente schiacciato gli avversari per lunghi minuti, sfruttando la velocità di Elanga e la fisicità di Osula per mettere in difficoltà la linea difensiva alta voluta da Hansi Flick. Proprio Osula, al ventisettesimo, ha avuto sulla testa la palla del vantaggio sugli sviluppi di un cross, ma la sua conclusione è terminata alta di poco, mentre in precedenza era stato Joan Garcia a dover sporcarsi i guanti su un tentativo dello stesso Elanga. Il Barcellona, dal canto suo, faticava a tessere la trama del proprio gioco, con Pedri costantemente pressato e Lewandowski, costretto a indossare una mascherina protettiva, lasciato completamente isolato al centro dell’area.

La ripresa, il palo di Barnes e la gioia sfumata nel recupero

Nella seconda frazione il copione non è cambiato, anzi. I ritmi, semmai, sono ulteriormente saliti e il Newcastle ha continuato a collezionare occasioni. Al settantaquattresimo minuto è stato ancora Barnes a sfiorare il bersaglio, con un destro a giro che si è stampato sul palo interno; sulla respinta Joelinton ha insaccato, ma l’arbitro Guida ha giustamente annullato per una posizione di fuorigioco preventiva. Sembrava l’ennesima maledizione per i magpies, capaci di produrre ma non di concretizzare, finché all’ottantaseiesimo minuto un’azione tambureggiante sulla destra, con Murphy e Livramento a combinare, ha liberato al centro l’accorrente Barnes. Il suo sinistro al volo, questa volta, non ha lasciato scampo a Joan Garcia e ha fatto esplodere i cinquantamila del St. James’ Park. Quando il cronometro segnava ormai il novantaseiesimo, però, un cross innocuo nella area del Newcastle si è trasformato nella trappola fatale: Thiaw, forse distratto dal lungo possesso palla dei suoi, ha commesso un fallo ingenuo su Dani Olmo e dal dischetto Yamal ha spiazzato Ramsdale, gelando l’entusiasmo e riportando il risultato in perfetta parità in vista del ritorno al Camp Nou. Il verdetto, adesso, è rinviato tra una settimana in Catalogna.

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