Bulciago, treno fermato in extremis per voragine sotto i binari
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Redazione Interno
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Un intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco ha evitato, nella tarda mattinata di ieri, quello che avrebbe potuto configurarsi come un gravissimo incidente ferroviario nella zona di Bulciago, in provincia di Lecco. La pioggia torrenziale dei giorni scorsi, infatti, ha eroso il terreno sottostante la massicciata, scavando letteralmente una cavità profonda sotto le rotaie, che sono rimaste sospese nel vuoto senza più un sostegno solido. Il treno regionale, che trasportava il consueto carico di pendolari e studenti diretti verso Milano, è stato fermato appena in tempo, prima che potesse transitare su quel tratto divenuto estremamente pericoloso.
A seguito della scoperta, la circolazione sulla linea Lecco-Molteno-Monza-Milano è stata immediatamente interrotta, causando disagi significativi per i viaggiatori. Numerosi treni sono stati soppressi o deviati, mentre è stato prontamente attivato un servizio di autobus sostitutivo tra Costa Masnaga e Besana Brianza per garantire, per quanto possibile, i collegamenti essenziali. I tecnici di RFI sono già al lavoro per valutare l’entità dei danni e pianificare gli interventi di ripristino necessari, che si preannunciano complessi.
Nel frattempo, sulla sponda orientale del Lago di Como, dopo il nubifragio della notte scorsa, la provinciale Lariana è stata riaperta dopo un’intensa giornata di lavori. La strada, vitale per i collegamenti tra Como e Bellagio, era stata resa impraticabile da una frana di fango e detriti nel comune di Blevio, in località Meggianico. La riapertura è avvenuta in serata, intorno alle 18.30, ripristinando entrambi i sensi di marcia. Tuttavia, la situazione del territorio rimane precaria, come dimostrato da un nuovo evento verificatosi mercoledì sera.




