Stellantis annuncia ulteriori tagli di posti di lavoro in Italia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Stellantis, il gruppo automobilistico guidato dall'amministratore delegato Carlos Tavares, ha annunciato un ulteriore taglio di 1087 posti di lavoro nei suoi stabilimenti in Italia. Questa decisione segue l'annuncio di ieri di 2500 esuberi, portando il totale delle "uscite volontarie incentivizzate" a 3597.

Dettagli sui tagli

La Fiom, uno dei principali sindacati italiani, ha rifiutato di firmare l'accordo tra l'azienda e i sindacati. Nonostante le precedenti assicurazioni di Stellantis di voler continuare a investire in Italia, il numero di uscite volontarie incentivizzate è aumentato, con una conseguente riduzione del personale impiegato nei centri produttivi italiani del gruppo.

Ripartizione dei tagli

I tagli sono stati distribuiti tra vari stabilimenti: 500 a Melfi, 424 a Pomigliano, 121 a Termoli, 30 a Cento e 12 a Verrone. Questi si aggiungono ai 2510 annunciati ieri, suddivisi tra Mirafiori (1560), Cassino (850) e Pratola Serra (100).

In totale, tra gli incontri di ieri e di oggi, si arriva a un totale di 3597 uscite incentivizzate. Questa situazione ha portato a preoccupazioni riguardo al futuro dell'industria automobilistica in Italia e al ruolo di Stellantis in questo scenario.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.