Nicola analizza la sconfitta del Cagliari a Como: "Approccio giusto, ma serviva più freddezza"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Davide Nicola, alla guida del Cagliari, non ha nascosto la delusione per il 3-1 subito al "Sinigaglia", ma ha riconosciuto i meriti di un Como che ha ormai fatto della continuità la sua arma migliore. "L’approccio della squadra è stato quello giusto, con una coppia difensiva inedita e uno spirito positivo", ha spiegato il tecnico rossoblù, sottolineando come i suoi avessero dimostrato fin dall’inizio la volontà di imporsi. Un atteggiamento che, almeno inizialmente, aveva portato i frutti sperati: al 22’, infatti, Adopo aveva sbloccato il risultato, approfittando di un incerto intervento di Reina.

Quella rete, però, non era bastata a spezzare l’equilibrio di una formazione lariana che, come ha ricordato lo stesso Nicola, "non subiva gol da 500 minuti". Maxence Caqueret, autore del momentaneo parete al 40’, ha ammesso che la squadra aveva iniziato "sottotono", ma ha ribadito l’importanza della reazione che ne è seguita. Un pallonetto preciso, seguito dal tiro a giro di Strefezza nel recupero, aveva ribaltato il match prima dell’intervallo, lasciando al Cagliari poche speranze di rimonta.

Nicola, pur riconoscendo gli errori in fase difensiva – "potevamo gestire meglio il primo gol subito" – ha voluto evidenziare le difficoltà legate a una formazione rimaneggiata, con una difesa mai sperimentata in precedenza. "Non era facile, ma i ragazzi hanno dato tutto", ha aggiunto, senza cercare alibi. Il Como, dal canto suo, ha confermato una solidità che ormai lo rende una delle rivelazioni del campionato, con sei vittorie consecutive che lo proiettano verso l’alto della classifica.

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