Nicola analizza la sconfitta del Cagliari: "Mancata lucidità nei momenti decisivi"
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Redazione Sport
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Davide Nicola non nasconde la delusione dopo il 2-1 subito dall’Udinese all’Unipol Domus, una gara che il Cagliari aveva iniziato con le giuste intenzioni ma che è sfuggita di mano per una serie di dettagli. "L’abbiamo persa per una disattenzione", ha ammesso il tecnico, sottolineando come la squadra avesse impostato bene l’approccio contro avversari fisicamente prepotenti, ma senza trovare la freddezza necessaria nelle fasi cruciali. "Abbiamo creato i presupposti, ma quando serviva chiudere le azioni, ci è mancata la precisione".
A segnare il passo sono state soprattutto le occasioni sprecate, mentre l’Udinese – reduce da un digiuno di reti durato 440 minuti – ha dimostrato maggiore efficacia. Zarraga, autore del vantaggio friulano, e Kristensen, che ha siglato il gol del definitivo 2-1, hanno punito i sardi in due momenti chiave, nonostante le parate di Caprile, tra i pochi a non commettere errori. Il portiere, infatti, aveva contenuto le incursioni di Davis nel primo tempo, ma non è potuto intervenire sui due pallacci che hanno deciso la partita.
Per Runjaic, invece, questa vittoria rappresenta una svolta dopo due mesi di attesa, consolidando una squadra che, nonostante le assenze – tra cui Thauvin, Lucca, Ehizibue e Payero – ha saputo adattarsi. L’allenatore ha confermato il 3-6-1 già collaudato contro il Bologna, puntando su un centrocampo dinamico, anche se costretto a rinunce di peso come quella di Ekkelenkamp, rientrato all’ultimo ma non impiegato dall’inizio.




