Cagliari-Udinese 1-2: i friulani tornano al successo, i sardi frenati da troppa frenesia
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Redazione Sport
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L’Udinese ha chiuso l’anticipo di sabato pomeriggio con un’importante vittoria in trasferta, superando il Cagliari per 2-1 grazie alle reti di Zarraga e Kristensen, che hanno ribaltato il momentaneo pareggio firmato dai rossoblù. Una partita in cui i friulani, pur non dominando, hanno saputo gestire le fasi decisive con maggiore freddezza, mentre i sardi, seppur combattivi, hanno pagato una certa impulsività nelle ripartenze e qualche incertezza difensiva.
Caprile, tra i pali del Cagliari, non ha commesso errori sui gol subiti e anzi ha contribuito con qualche parata decisiva, come quella su Davis nel primo tempo, ma non è bastato. Nicola, in conferenza stampa, ha riconosciuto i limiti della sua squadra: "Rispetto all’andata è stata un’altra partita. Siamo stati poco lucidi nelle ripartenze, troppo frenetici nel voler dare subito una soddisfazione ai tifosi". Un’analisi che spiega perché, nonostante gli sforzi, i sardi non siano riusciti a strappare nemmeno un punto, pur avendone avuto le occasioni.
L’Udinese, invece, ha saputo approfittare delle fragilità avversarie. Zarraga, autore del vantaggio iniziale, e Kristensen, decisivo nel secondo tempo, hanno incarnato la maggiore concretezza di una squadra che, dopo il pari contro il Bologna, ha trovato i tre punti per continuare a lottare per il decimo posto. Runjaic, in panchina, ha optato per un 3-6-1 prudente, puntando su Atta e un ritrovato Davis, mentre ha dovuto fare a meno di Thauvin, Lucca, Ehizibue e Payero, questi ultimi due fuori per squalifica.




