Cagliari sconfitto dall’Udinese, Nicola: "Un punto ci sarebbe spettato, ma dobbiamo crescere"
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Redazione Sport
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La partita che avrebbe potuto chiudere definitivamente il discorso salvezza per il Cagliari si è invece trasformata in un’occasione mancata. Alla Domus, i rossoblù sono usciti sconfitti per 2-1 contro l’Udinese, lasciando aperta la questione della permanenza in Serie A, seppur con un margine ancora significativo. Davide Nicola, pur riconoscendo i progressi rispetto alla gara di andata, non ha nascosto la delusione per il risultato. «Rispetto all’andata è stata tutta un’altra partita», ha detto l’allenatore, sottolineando come nel primo tempo la squadra avesse creato due occasioni nette. «Abbiamo difettato o di attenzione o di lucidità», ha aggiunto, riferendosi soprattutto all’errore decisivo sul corner che ha portato al gol di Kristensen.
Nonostante la sconfitta, il Cagliari mantiene un vantaggio di sette punti sul Venezia e otto sull’Empoli, che però deve ancora giocare. Un margine che, seppur rassicurante, non permette di considerare chiuso il discorso salvezza. Nicola, del resto, ha ammesso che il punto sarebbe stato meritato: «Peccato, perché volevamo portare via almeno un risultato utile. Vuol dire che certe cose sono ancora da migliorare». Tra le criticità emerse, l’ultimo passaggio e la gestione di alcune situazioni difensive, come quella che ha portato al gol iniziale di Zarraga, nato da un errore di Luperto.




