Il Cagliari cede all’Udinese, la salvezza resta un’incognita
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Redazione Sport
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Quella che doveva essere una serata di festa per il Cagliari si è trasformata in un’amara delusione. All’Unipol Domus, i sardi hanno perso 2-1 contro l’Udinese, rimandando il raggiungimento della salvezza, un obiettivo che sembrava a portata di mano. Un gol di Kristensen nella ripresa ha spezzato i sogni dei rossoblù, costretti a subire i fischi dei propri tifosi al fischio finale.
La partita, inizialmente spenta e ricca di errori, ha preso corpo solo dopo mezz’ora di gioco. L’Udinese, che dimostrava una maggiore organizzazione e un palleggio più efficace, ha trovato il vantaggio al 27’ con Zarraga, approfittando di un grave errore di Luperto. Il Cagliari ha reagito quasi subito: al 34’, Zortea ha pareggiato con un tiro non irresistibile ma sufficiente a battere Okoye.
Nella ripresa, i friulani hanno alzato il ritmo, dimostrando una qualità superiore. Al 66’, Kristensen ha deciso la contesa con un gol nato da un calcio d’angolo, sfruttando una palla inattiva e ribadendo da due passi. Nonostante qualche timido tentativo di riaprire il match, i sardi non sono riusciti a impensierire più di tanto una difesa udinese che, pur senza eccellere, ha gestito il vantaggio senza troppi patemi.
Le scelte di Runjaic, che aveva puntato su Zarraga titolare dopo un mese di assenza, non hanno sortito l’effetto sperato. Al contrario, l’Udinese, reduce da una serie negativa, ha trovato una vittoria che mancava da due mesi, dimostrando ancora una volta di poter contare su giocatori in grado di fare la differenza nei momenti decisivi.




