L’Udinese affonda in casa contro il Monza, e la salvezza diventa un’impresa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non bastava la sconfitta di Lucca per mettere in allarme i friulani. Quella patita oggi contro il Monza, già matematicamente in serie B, rischia di essere la batosta definitiva per un’Udinese che, nonostante i proclami, ha fallito l’occasione più semplice per allontanare lo spettro della retrocessione. Con una prestazione opaca, senza mordente né idee, la squadra di Kosta Runjaic ha consegnato ai brianzoli una vittoria inattesa, trasformando quella che sembrava una "missione possibile" in un incubo da cui sarà difficile risvegliarsi.

La partita, decisa da un gol per parte nel primo tempo e dal sigillo di Colpani nel secondo, ha evidenziato tutte le carenze di un gruppo che, nonostante la necessità di punti come il pane, non è riuscito a imporre ritmo e qualità. Eppure, basterebbe guardare la classifica per capire che il Monza, ultimo con appena 18 punti, non è certo una squadra imbattibile. Ma quando mancano grinta e organizzazione, persino le circostanze più favorevoli si trasformano in trappole.

Sandi Lovric, uno dei pochi a provare a reagire, ha ammesso senza giri di parole l’inadeguatezza della squadra. "Oggi non possiamo essere contenti, volevamo vincere ma non ci siamo riusciti", ha detto il croato, sottolineando come i dettagli abbiano fatto la differenza. E i dettagli, in effetti, sono stati tanti: dalla difesa troppo permissiva agli attacchi sterili, passando per le scelte discutibili del tecnico.

Proprio su Runjaic, del resto, si addensano le ombre. L’esclusione di Alexis Sánchez, ormai un tema ricorrente, ha riaperto il dibattito sul suo rapporto con il gruppo. Gian Luca Nani, direttore tecnico, ha cercato di smorzare i toni: "Non credo ci sia nulla di personale, il mister valuta in base alle esigenze tecniche". Ma quando la squadra perde contro l’ultima in classifica, le giustificazioni suonano come alibi.

Ora, con Juventus e Fiorentina all’orizzonte, l’Udinese si ritrova con un margine di errore vicino allo zero. E se i conti si fanno con il calendario, la situazione appare ancora più complicata. Perché se non si batte il Monza in casa, diventa difficile immaginare come si possano strappare punti a squadre che, almeno sulla carta, sono ben più competitive.

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