Tensione in Venezuela: proteste e scontri dopo la rielezione di Maduro
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Redazione Esteri
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Il Venezuela è scosso da proteste e scontri in seguito alla rielezione del presidente uscente Nicolas Maduro. Le elezioni presidenziali, che hanno visto la vittoria ufficiale di Maduro, sono state contestate dall'opposizione, che rivendica il successo.
Proteste e scontri a Caracas
Le prime immagini degli scontri mostrano agenti della polizia di Caracas in tenuta anti sommossa lanciare lacrimogeni ed esplodere colpi con pallottole di gomma per disperdere la protesta. Migliaia di persone sono scese nel centro di Caracas, alcune camminando per chilometri dalle baraccopoli sulle montagne che circondano la città verso il palazzo presidenziale.
Contestazioni al risultato elettorale
L'opposizione contesta il risultato elettorale come "fraudolento". Secondo le denunce, l'opposizione avrebbe ottenuto il 73% dei voti. Diversi Paesi chiedono un riconteggio alla presenza di autorità internazionali.
Statue di Chavez abbattute
Nell'ambito delle proteste contro la rielezione di Maduro, diverse statue di Hugo Chavez sono state abbattute e trascinate dai manifestanti. Non c'è chiarezza sul numero di statue abbattute, ma molti riferiscono di una a Calabozo nello Stato di Guarico, una nello Stato di Falcón e una a La Guaira.
Reazione di Maduro
Maduro ha commentato gli abbattimenti delle statue di Chavez, parlando di "tipica immagine delle rivoluzioni colorate promosse dai gringos nel mondo".




