Mastantuono alla Fiorentina, l'operazione in prestito: 3,5 milioni di ingaggio con una clausola che spaventa i viola
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Redazione Sport
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Il calciomercato della Fiorentina si arricchisce di un colpo di prospettiva destinato a far discutere, con l'arrivo in riva all'Arno di Franco Mastantuono, il giovane talento argentino classe 2007 che il Real Madrid aveva prelevato dal River Plate poco più di un anno fa per una cifra vicina ai 45 milioni di euro.
L'operazione, definita nei dettagli economici e burocratici dopo una lunga serie di contatti tra le due società, si concretizza attraverso la formula del prestito secco: un trasferimento a titolo temporaneo della durata di una stagione, che permetterà al giocatore di ritrovare minutaggio e continuità lontano dalla panchina del Santiago Bernabéu, senza che il club spagnolo perda il controllo totale sul suo futuro.
L'accoglienza da star e le parole di Bertoni: "Date tempo al ragazzo"
L'entusiasmo suscitato dall'arrivo del giovane trequartista ha superato ogni previsione, con un bagno di folla che ha riempito la zona arrivi privati dell'aeroporto di Peretola, dove circa seicento tifosi viola hanno accolto Mastantuono con cori e bandiere, un'atmosfera che raramente si era vista in Italia per un giocatore di questa età.
A commentare l'approdo del connazionale, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ci ha pensato Daniel Bertoni, ex calciatore argentino che ha lasciato un segno indelebile nella storia della Fiorentina e che attualmente si trova in Italia, a Napoli, dove ripercorre le tappe di una carriera che l'ha visto condividere l'attacco con Diego Armando Maradona.
L'ex calciatore ha voluto lanciare un messaggio preciso ai sostenitori viola, quasi fossero "istruzioni per l'uso", invitando tutti alla pazienza e ricordando che Mastantuono arriva da un campionato diverso e, soprattutto, da un periodo di inattività prolungata: "È praticamente fermo da un anno, dovrà ritrovare il ritmo partita" ha dichiarato Bertoni, sottolineando però la serietà e l'intelligenza del ragazzo, qualità che lo aiuteranno a non perdersi nel difficile passaggio al calcio italiano.
I dettagli dell'accordo: il 60% dell'ingaggio a carico della Fiorentina
L'aspetto più spinoso della trattativa, come spesso accade in operazioni di questo calibro, ha riguardato la suddivisione dell'ingaggio del calciatore, che ammonta a circa 3,5 milioni di euro a stagione.
A differenza di quanto ipotizzato inizialmente, le due società hanno trovato un accordo che non prevede una divisione equa al cinquanta per cento, ma un contributo maggiore da parte della Fiorentina: stando a quanto riferito da Sport Mediaset, il club viola si farà carico del 60% dello stipendio, pari a 2,1 milioni di euro, mentre il Real Madrid verserà il restante 40%, corrispondente a 1,4 milioni.
Tuttavia, all'interno dell'accordo è stata inserita una clausola che potrebbe modificare ulteriormente gli equilibri economici al termine della stagione, legando l'incidenza del costo del cartellino non solo a obiettivi personali del giocatore, ma anche al raggiungimento di traguardi sportivi da parte della squadra, come la qualificazione alle competizioni europee.
La formula del prestito: nessun diritto di riscatto per i viola
La clausola che rende l'operazione particolarmente interessante per il Real Madrid, oltre alla garanzia di vedere crescere il proprio investimento, è legata all'assenza di qualsiasi opzione o obbligo di riscatto a favore della Fiorentina, che si troverà così a sfruttare il talento del giovane argentino senza possibilità di acquistarlo a titolo definitivo.
Il prestito secco, valido fino al giugno del 2027, permetterà a Mastantuono di accumulare quella esperienza e fiducia che gli sono mancate a Madrid, dove la concorrenza e le scelte tecniche di Arbeloa lo hanno relegato in un ruolo marginale.
L'inserimento del calciatore nel modulo di Fabio Grosso, che secondo Bertoni lo vedrà agire come ala destra, rappresenta ora la sfida principale per il tecnico viola, che dovrà gestire le aspettative di una piazza esaltata e le oggettive difficoltà di un ragazzo che deve ancora dimostrare tutto il suo valore nel campionato italiano.
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