Raid russo su Odessa, numerosi morti e feriti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un attacco missilistico russo ha colpito oggi la città meridionale di Odessa, causando la morte di dieci persone e il ferimento di altre quarantatré. Tra le vittime si contano sette agenti di polizia e un medico, mentre tra i feriti ci sono quattro bambini e tre persone in gravi condizioni. Il bilancio, al momento provvisorio, è destinato a crescere. L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato che la Russia ha lanciato un missile balistico Iskander-M, che è stato abbattuto dalle difese aeree.
Il capo dell'Amministrazione militare regionale di Odessa, Oleh Kiper, ha comunicato tramite un messaggio su Telegram che l'attacco ha colpito infrastrutture civili, provocando un aumento del numero delle vittime. Fra i feriti si contano anche quattordici poliziotti. La situazione rimane critica, con le autorità locali impegnate nelle operazioni di soccorso e nella valutazione dei danni.
Parallelamente, un altro raid russo ha colpito la città di Sumy, dove un missile ha centrato un edificio residenziale, causando almeno undici morti e ottantanove feriti. La gravità degli attacchi ha suscitato una forte reazione da parte delle autorità ucraine, che continuano a denunciare l'aggressione russa e a chiedere il sostegno della comunità internazionale.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia mostra chiaramente il suo interesse esclusivo per la guerra, sottolineando la necessità di una risposta decisa da parte degli alleati occidentali.




