Vasco a Rimini tra prove da record, rarità anni Ottanta e lo stop al vetro per la sicurezza

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’attesa, per decine di migliaia di fan, si è sciolta sotto il sole romagnolo che ha accompagnato le ultime fasi delle prove tecniche. In questi giorni Vasco Rossi, che molti ancora chiamano affettuosamente "il Blasco", è stato impegnato allo stadio Romeo Neri per mettere a punto i dettagli del "Vasco Live 2026", e l’umore, a giudicare dalle parole dello stesso rocker, sembra essere quello delle grandi occasioni. "Ore e ore allo stadio – ha scherzato l’artista – sole in faccia, musica nelle orecchie e rock nelle vene.

Si prova, si riprova, si sistema, si cambia, si ricomincia… e intanto l’abbronzatura avanza più veloce della scaletta". Un modo scanzonato per raccontare la dura routine del rodaggio, che però cela una macchina organizzativa già in perfetto equilibrio tra la cura maniacale della musica e la gestione di un evento che coinvolgerà l’intera città.

La scaletta sorprendente e la chicca dopo 41 anni

Se le condizioni meteo hanno regalato una tintarella a tutta la band, è il repertorio scelto, invece, a promettere di fare sudare freddo i fan storici. Dalle prove filtrate in queste ore emergono ben più delle solite hit: c’è spazio per autentiche rarità, capaci di scatenare il pubblico più affezionato. La notizia che sta facendo il giro del web, alimentata dai video pubblicati sui social, riguarda il ritorno di "Una nuova canzone per lei", un brano che mancava dalle scalette dal lontano 1985.

Significa che sono passati 41 anni dall’ultima esecuzione dal vivo, un lasso di tempo talmente ampio da trasformare l’ascolto in una sorta di piccolo evento nella notte. Non è finita qui, perché tra le carte giocate dal Blasco ci sono anche "Mi si escludeva", "Alibi" e "Bolle di sapone", tutte provenienti da quegli anni Ottanta che rappresentano la linfa vitale del suo repertorio più autentico.

Ma la sorpresa forse più grande, per chi mastica ogni curva della discografia di Vasco, è l’inclusione di "(Per quello che ho da fare) faccio il militare", pezzo che non veniva riproposto dal 2010, data dell’ultima apparizione in un live al Nelson Mandela Forum di Firenze. Accanto a loro, ovviamente, non mancheranno i pilastri come "Sally", "Rewind" o "Albachiara"; la scaletta attuale è un perfetto equilibrio tra la necessità di accontentare le masse (che vogliono cantare i cori a squarciagola) e il desiderio di regalare un trattamento di riguardo ai veterani.

La medaglia celebrativa della Zecca e i divieti per la sicurezza

Proprio per sottolineare l’unicità di questo ritorno sul palco, è stato coniato un oggetto da collezione che farà la gioia dei fan. Si tratta di una medaglia celebrativa ufficiale, realizzata dalla prestigiosa Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’opera, che accompagnerà l’intero tour, verrà distribuita esclusivamente agli spettatori muniti di biglietto VIP durante la tappa di partenza di Rimini; un dettaglio, questo, che impreziosisce ulteriormente l’accesso alle aree riservate.

La Zecca, va ricordato, aveva già dedicato una medaglia-plettro a Pino Daniele nel 2025, confermando quindi una linea di attenzione verso i grandi cantautori italiani. Non si vive però di sola musica, e la macchina della sicurezza non lascia nulla al caso. L’amministrazione comunale di Rimini, in previsione del doppio appuntamento del 29 (soundcheck per i fan) e del 30 maggio (data zero), ha emesso un’ordinanza specifica per limitare l’uso di contenitori pericolosi.

A partire dalle 10 del 29 maggio fino alle 6 del 31, scatterà il divieto assoluto di vendita per asporto di qualsiasi bevanda in bottiglie, bicchieri o confezioni di vetro.

Le aree a divieto rafforzato e la viabilità

Il perimetro interessato dal provvedimento è molto ampio, avvolgendo vie centrali come via Bastioni Orientale, via Roma e via Ugo Bassi, ma nei pressi degli ingressi principali dello stadio la stretta diventa ancora più severa. Qui, nelle zone delimitate da via IX Febbraio e via Machiavelli, il divieto di introduzione si estenderà anche alle lattine, mentre resterà consentita la vendita di bevande in contenitori di plastica.

Una scelta obbligata, spiegano dal Comune, per prevenire i rischi legati alla dispersione di frammenti e all’uso improprio in un’area che diventerà letteralmente un mosaico di corpi e voci. Per muoversi nella città prima e dopo il concerto, i fan dovranno tenere conto della "zona rossa" istituita attorno allo stadio: auto e moto non potranno circolare liberamente, e la viabilità subirà pesanti modifiche per gestire un flusso di migliaia di spettatori attesi anche dall’estero, pronti a vivere quella che si preannuncia come una delle notti più calde dell’estate musicale italiana.

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