Dongfeng si prepara a invadere Torino con la sua elettrica
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Redazione Economia
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Mentre la città di Torino si appresta ad accogliere, dal 26 al 28 settembre, la seconda edizione del suo rinnovato salone dell’auto, un’onda di novità – che giunge prepotentemente da Oriente – si sta per abbattere sulle piazze e i giardini del centro. In piazza Castello, tra i molti costruttori cinesi che quest’anno, in numero di diciassette, rappresentano il cuore pulsante della kermesse, Dongfeng Motor Italia si appunta i riflettitori addosso con una gamma di veicoli studiati per convincere il pubblico europeo.
La strategia del colosso, che non è nuovo a queste apparizioni, punta sulla diversificazione: propone, infatti, modelli completamente elettrici e ibridi, tra i quali spiccano i nomi di Box, Vigo, Mage L7 e Huge. Questi ultimi, che saranno i protagonisti indiscussi dello stand, incarnano la doppia anima della casa, divisa tra l’offerta di mezzi commerciali e quella di vetture per il trasporto privato, tutte accomunate da una tecnologia avanzata.
L’evento torinese, che trasformerà il centro – con epicentri in piazzetta Reale e nei Giardini Reali – in un palcoscenico a cielo aperto, si conferma dunque come il terreno di prova privilegiato per quei marchi che, provenienti dall’Asia, mirano a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel vecchio continente. Le loro mosse, osservate con interesse dagli addetti ai lavori, dettano il passo di un mercato in profonda evoluzione.




