Lamborghini Temerario Ad Personam, lusso sartoriale e indizi sul futuro tra Spyder e Sterrato
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Al Goodwood Festival of Speed 2026, Lamborghini ha svelato due esemplari unici della Temerario firmati Ad Personam, portando la personalizzazione a un livello che definire semplicemente "estetico" sarebbe riduttivo. I due esemplari, sviluppati in collaborazione con il Centro Stile Lamborghini, non si limitano a offrire nuove combinazioni cromatiche, ma introducono per la prima volta nella storia del marchio materiali come la lana gessata, un chiaro richiamo all'alta sartoria italiana che trasforma l'abitacolo in un ambiente dal fascino inedito.
Eppure, sotto questa veste esclusiva si nasconde una strategia ben più ampia, che guarda già alle prossime evoluzioni della gamma, come confermato da Paolo Racchetti, direttore della linea Temerario, in un'intervista rilasciata durante l'evento britannico.
Design e artigianalità: quando la supercar diventa un abito su misura
Il progetto Ad Personam presentato a Goodwood è la massima espressione della filosofia di personalizzazione del marchio di Sant'Agata Bolognese, e non a caso il CEO Stephan Winkelmann ha sottolineato come l'esclusività sia definita non solo dalle prestazioni, ma anche dalla capacità di creare un'auto che rifletta l'individualità del cliente.
Le due configurazioni presentano personalità distinte: la prima, con livrea Grigio Crater Matt e dettagli Grigio Artis, punta su un'eleganza sobria e raffinata, mentre la seconda, in Celeste Fedra con inserti Bianco Phanes e pacchetto Alleggerita, si fa più espressiva e dinamica, richiamando le illustrazioni tecniche del design contemporaneo.
La vera novità, tuttavia, risiede nell'abitacolo, dove gli inserti in lana gessata nera con riga argentata, sviluppati in collaborazione con fornitori tessili di alta gamma, creano un contrasto sensoriale e visivo con la fibra di carbonio e la pelle, richiamando i codici dell'abbigliamento maschile su misura.
Per la versione Alleggerita, invece, la lana lascia spazio al Corsa Tex by Dinamica, un materiale tecnico ultraleggero che conserva l'estetica delle righe argentate ma con un'anima più performante, a dimostrazione che la personalizzazione può e deve convivere con la vocazione sportiva della vettura.
La meccanica: un V8 da 10.000 giri e l'architettura ibrida
Sotto il cofano delle due Temerario Ad Personam batte lo stesso cuore tecnologico della versione standard: il nuovo V8 biturbo da 4,0 litri, capace di raggiungere i 10.000 giri al minuto e di erogare 800 CV, affiancato da tre motori elettrici per una potenza complessiva di 920 CV.
Questa architettura ibrida plug-in HPEV non è un semplice espediente per ridurre le emissioni, ma come ha spiegato Racchetti, rappresenta un elemento chiave per ampliare le prestazioni e la versatilità della vettura, che accelera da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 343 km/h.
Il manager ha anche rivelato che, nonostante un listino più elevato rispetto alla precedente Huracán, gli ordini della Temerario stanno seguendo gli stessi volumi del modello uscente, segno che i clienti, anche i più scettici sull'ibrido, stanno cambiando idea dopo aver compreso che l'elettrificazione rende la vettura ancora più efficace senza snaturarne il carattere.
La piattaforma, con il nuovo telaio spaceframe in alluminio che offre una rigidità torsionale superiore di oltre il 20% rispetto al passato, è stata progettata fin dall'inizio per accogliere una famiglia di modelli più ampia, gettando le basi per le varianti che verranno.
Il futuro: i primi indizi su Spyder e Sterrato
Ed è proprio sul futuro che le parole di Paolo Racchetti accendono la curiosità. Pur mantenendo il massimo riserbo, il direttore della linea Temerario ha lasciato intendere che la nuova piattaforma sia stata concepita per dare vita a una gamma più estesa, e fonti non ufficiali della Casa fissano già il debutto della Temerario Spyder per l'ultimo quadrimestre del 2026. Se la versione a cielo aperto sembra ormai data per certa, il discorso sulla Sterrato si fa più affascinante e sfumato.
Racchetti ha ricordato il successo del progetto nato sulla Huracán, spiegando come quella vettura abbia dimostrato che il divertimento può contare più della ricerca della prestazione assoluta, e sebbene non abbia confermato una versione rialzata della Temerario, non l'ha nemmeno smentita, sottolineando che l'idea continua a piacere molto all'interno di Lamborghini.
Anche il CEO Stephan Winkelmann, in altre interviste, ha dichiarato di non poter escludere un ritorno del concept Sterrato, anche se le risorse attuali sono concentrate sulle varianti tradizionali come la Spyder e le versioni ad alte prestazioni, lasciando intendere che un'eventuale fuoristrada arriverebbe verso la fine del ciclo di vita del modello.
Versatilità e strategia: una "Hyper GT" per tutti i giorni
Racchetti definisce la Temerario una "all around super sports car", pensata per conciliare due anime che sembrano opposte: le prestazioni estreme di una Lamborghini e una versatilità d'utilizzo mai vista prima su un modello del marchio. Il V8 biturbo capace di raggiungere i 10.000 giri, l'architettura ibrida e la trazione anteriore elettrica danno vita a quella che Lamborghini sintetizza con la definizione di "Hyper GT", una ricetta destinata a diventare il biglietto da visita del modello.
Dal punto di vista industriale, il programma Ad Personam rappresenta una leva strategica fondamentale per il marchio: consente di aumentare il valore unitario delle vetture senza moltiplicare le piattaforme, trasformando ogni esemplare in un prodotto difficilmente replicabile e rafforzando il rapporto con una clientela sempre più esigente.
La personalizzazione, insomma, non è un semplice accessorio, ma diventa parte integrante della catena del valore e un elemento distintivo per mantenere una distanza riconoscibile dai concorrenti, in un momento in cui l'elettrificazione tende a rendere più simili le architetture tecniche delle varie case automobilistiche.
La presentazione delle due Temerario Ad Personam a Goodwood ha così collegato prodotto, comunicazione e acquisizione commerciale, rafforzando il posizionamento del modello prima della sua piena diffusione sul mercato, in attesa di scoprire se, e quando, arriveranno le tanto attese Spyder e Sterrato.




