Lutto nel calcio: il Torino si unisce al dolore per la scomparsa di Graziano Fiorita, storico fisioterapista del Lecce

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il presidente Urbano Cairo e l’intero Torino Football Club hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia Fiorita e all’Unione Sportiva Lecce per la morte di Graziano Fiorita, massofisioterapista della squadra salentina, scomparso improvvisamente nella notte. Un dolore che ha travalicato i confini del club pugliese, toccando chi, nel mondo del pallone, lo aveva conosciuto e stimato. Alla moglie Azzurra, ai figli Carolina, Davide, Nicolò e Riccardo, alla madre Francesca e a tutti i parenti è giunto l’abbraccio fraterno del mondo granata, unito nel ricordo di una figura professionale e umana profondamente rispettata.

Non sono mancati i tributi sui social network, dove numerosi esponenti del calcio italiano hanno voluto ricordare Fiorita. Tra questi, Nicolò Fagioli, centrocampista della Fiorentina, che su Instagram ha condiviso il comunicato del Lecce, unendosi al coro di commozione. Un gesto che, seppur minimo, riflette l’impatto che la perdita ha avuto oltre i confini salentini.

La tragedia, però, ha sollevato polemiche legate alla decisione della Lega Serie A di riprogrammare la partita tra Atalanta e Lecce già per domenica 27 aprile, appena due giorni dopo le esequie. Una scelta definita "vergognosa" da Paolo Pagliaro, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, il quale ha criticato l’assenza di sensibilità verso lo stato emotivo della squadra, costretta a rientrare da Coccaglio, in provincia di Brescia, e a ripartire quasi immediatamente per Bergamo

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