Bonus under 35 per le nuove imprese: domande aperte per l'assegno di 500 euro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L'istituto previdenziale ha ufficialmente attivato il canale per la richiesta del contributo mensile, il cui iter è stato definito nel dettaglio da una circolare di novembre. Il sussidio, che si colloca nell'ambito delle misure per la coesione territoriale, è destinato a sostenere i giovani disoccupati che abbiano dato vita a un'attività imprenditoriale in specifici settori, considerati ad alto tasso di innovazione, tra il primo luglio dello scorso anno e la fine del prossimo dicembre.
I requisiti per accedere al finanziamento
Possono presentare domanda, come stabilito dal decreto legge convertito in legge, i giovani under 35 che risultino iscritti alle liste di mobilità o di disoccupazione e che, in quel preciso arco temporale, abbiano avviato una nuova impresa in settori strategici per lo sviluppo tecnologico, la transizione digitale o quella ecologica. L'incentivo, che ammonta a seicento euro netti mensili, può essere erogato per un massimo di trentasei mesi, costituendo così un significativo alleggerimento dei costi iniziali che, com'è noto, spesso gravano sulle nascenti attività autonome.
La procedura e gli adempimenti previdenziali
La circolare dell'istituto, la quale fornisce le indicazioni operative per la gestione degli adempimenti, chiarisce che la misura si configura come un esonero contributivo a favore del datore di lavoro, che in questo caso coincide con il giovane imprenditore stesso. La disciplina, peraltro, prevede che la domanda debba essere inoltrata esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall'ente, i quali consentono di verificare in tempo reale la sussistenza dei requisiti richiesti dalla norma, senza necessità di produrre ulteriori documentazioni.
La finestra temporale per le assunzioni agevolate




