La tensione cresce in Corea: Kim Jong Un si prepara per la guerra?
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Redazione Esteri
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La situazione nella penisola coreana è più pericolosa di quanto non lo sia mai stata dall'inizio di giugno del 1950. Questa è l'affermazione che emerge da un recente articolo che analizza le mosse del leader nordcoreano Kim Jong Un. Le parole del leader, spesso preoccupanti, hanno fatto alzare la tensione lungo il 38esimo parallelo.
Revisione dei rapporti con la Corea del Sud
La scorsa settimana, gli analisti di tutto il mondo si sono interrogati sul significato della decisione del leader nordcoreano di avviare una completa revisione dei rapporti con la Corea del Sud. Questa mossa comporterà l'eliminazione di ogni riferimento alla possibilità di "riunificazione" tra i due Paesi, che quindi rimarranno separati e ostili.
Allarme degli ex agenti della CIA
Secondo l'ex agente della CIA Robert L., la situazione attuale è estremamente critica. "Può sembrare eccessivamente drammatico, ma crediamo che, come suo nonno nel 1950, Kim Jong Un abbia preso la decisione strategica di entrare in guerra", scrive.
Il punto di vista di 38th North
L'allarme è condiviso anche da 38th North, uno dei più importanti e autorevoli siti web specializzati sulla Corea del Nord, a cui collaborano anche ex agenti della CIA operativi in Oriente. Secondo loro, Kim Jong Un sarebbe pronto a entrare in guerra.
In conclusione, la situazione nella penisola coreana è tesa e incerta. Il mondo intero osserva con preoccupazione le mosse di Kim Jong Un, sperando che la diplomazia possa prevalere sulla guerra.




