Israele e la liberazione dei bambini rapiti da Hamas

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Uno spot che ripercorre le "prime volte" di un bambino israeliano e che termina con il suo rapimento da parte di Hamas. Questo è il video diffuso da Israele con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica dopo che il gruppo terroristico ha preso in ostaggio ben 28 innocenti. I bambini, di età compresa tra i 9 mesi e i 17 anni, sono stati esposti online e sui neon di grandi città come Londra, New York e Los Angeles.

Le famiglie degli ostaggi hanno passato una notte di grande ansia, sullo sfondo della grande operazione dell'esercito nella Striscia di Gaza e della completa incertezza riguardo al destino dei rapiti che sono trattenuti lì e sono anch'essi soggetti a pesanti bombardamenti. Il Forum delle famiglie degli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas ha chiesto "un incontro urgente" con il premier Benyamin Netanyahu, il ministro della Difesa Yoav Galant e altri membri del gabinetto di guerra.

Le famiglie degli ostaggi di Hamas detenuti nella Striscia hanno lanciato un appello urgente per un incontro con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il ministro della Difesa Yoav Gallant e gli altri membri del gabinetto di guerra. “Questa notte è stata la peggiore di tutte”, si legge nel messaggio diffuso a nome del Forum delle famiglie, citato dal Times of Israel, “è stata una notte interminabile, sullo sfondo della grande operazione dell’IDF nella Striscia di Gaza, e della completa incertezza riguardo alla sorte dei rapiti che sono trattenuti lì e sono anche soggetti a pesanti bombardamenti”.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.