Rishi Sunak sfida i giudici con un nuovo accordo sul Ruanda

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Rishi Sunak, il premier britannico, non si arrende di fronte alla sentenza della Corte Suprema che ha bocciato il suo piano di trasferimento dei migranti in Ruanda. Nonostante la decisione unanime della Corte, che ha giudicato illegale il controverso programma, Sunak ha annunciato di voler presentare una legge di emergenza per dichiarare il Ruanda un Paese sicuro.

La politica del Ruanda, secondo la Corte Suprema, necessita di una serie di cambiamenti per essere legittima. Sunak, pur non concordando con questa decisione, ha dichiarato di rispettarla e accettarla, sottolineando l'importanza dello Stato di diritto per la democrazia.

Il piano del governo britannico prevedeva di mandare alcuni migranti in Ruanda, un punto centrale delle politiche migratorie del governo e della promessa del premier di fermare gli sbarchi sulle coste del Paese. Questa decisione rappresenta un duro colpo per Sunak, ma il premier ha usato parole dure e ha giurato di andare avanti.

Sunak ha inoltre annunciato che il governo sta già lavorando per trasformare il memorandum di accordi con lo Stato africano in un trattato, che sarà finalizzato alla luce della sentenza di oggi.

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