Incendio a Mornese, il rogo si estende fino ai laghi della Lavagnina
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Redazione Interno
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L’incendio a Mornese si è esteso nella notte tra sabato 8 e domenica 9 agosto, raggiungendo la zona del Pantalè, l’area alta sopra i laghi della Lavagnina e il versante verso Roverno. I vigili del fuoco e le squadre Aib sono impegnati senza sosta dall’alba di oggi per contenere le fiamme, che dopo il rogo iniziato nel pomeriggio di sabato hanno sviluppato due nuovi focolai, uno in zona Roverno e l’altro in direzione Lavagnina. Il Comune di Mornese sta fornendo aggiornamenti continui sulla situazione attraverso i propri canali social, mentre le operazioni proseguono per fronteggiare l’avanzata dell’incendio nei boschi.
Durante la notte l’emergenza ha coinvolto nuove aree rispetto al primo fronte del fuoco, con l’incendio che si è allargato interessando la pineta e zone difficili da raggiungere. La situazione nei boschi del comune di Mornese resta critica e le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento stanno lavorando per limitare la diffusione delle fiamme. Il rogo ha coinvolto anche una zona considerata particolarmente rilevante dal consigliere di Mornese Eugenio Gastaldo, che ha raccontato come la pineta sia conosciuta a livello mondiale.
Le operazioni di spegnimento continuano tra mezzi aerei e squadre sul territorio
Per la giornata di domenica 9 agosto sono previste nuove attività di spegnimento con l’impiego di mezzi aerei. Il Comune di Mornese ha comunicato che saranno operative anche squadre di operai forestali regionali, incaricate della gestione della viabilità locale durante le operazioni. L’intervento coinvolge quindi sia le forze impegnate direttamente contro il fuoco sia le strutture necessarie per garantire lo svolgimento delle attività nelle aree interessate dall’incendio.
Il sindaco di Mornese Simone Pestarino ha spiegato che il nuovo fronte dell’incendio, divampato nel pomeriggio di sabato 8 agosto e proseguito nella notte successiva, riguarda una zona impervia e con accesso complesso. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, l’utilizzo dei Canadair è necessario per riuscire a contenere l’azione del fuoco in un territorio caratterizzato da difficoltà operative. La presenza dei mezzi aerei resta quindi un elemento centrale nelle attività di contrasto al rogo.
L’emergenza incendi coinvolge diverse aree del Piemonte
L’incendio di Mornese si inserisce in un quadro più ampio di emergenza incendi in Piemonte, dove i roghi stanno interessando varie zone della regione con un importante dispiegamento di mezzi e personale. La situazione ha richiesto interventi coordinati per tentare di arginare le fiamme nelle aree colpite, compresa quella di Mornese e del Monte Barone, oltre ad altri territori interessati dai roghi. Nel complesso, secondo le informazioni riportate, sono almeno 16 gli incendi attivi in regione.
Nel territorio di Mornese il lavoro delle squadre prosegue quindi per affrontare i nuovi fronti aperti durante la notte e mantenere sotto controllo l’evoluzione dell’incendio. Le attività di spegnimento, la presenza dei mezzi aerei e l’impiego delle squadre sul posto rappresentano le principali azioni messe in campo per contenere il rogo che ha interessato la pineta, la zona del Pantalè e l’area dei laghi della Lavagnina.
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